Passa ai contenuti principali

Io sono...


Mi chiamo Raimonda, ma sono Ramona. 

Tutte e due nasciamo all’ombra del Vesuvio e, fin da subito, siamo costrette a vivere con la doppia natura del nome, nordica e mediterranea. 
Fedele a tutte e due, sono laureata in Lingue e Letterature Straniere, scegliendo l’inglese, per dare da mangiare alla fame del nord Europa, e lo spagnolo, per sentirmi ancora la lava del Vesuvio nelle vene.

Tra tutte, alla fine, ha vinto la passione per l’America, grazie alla quale ho dato alla luce una tesi su Paul Auster e New York. E ne vado fiera come di un figlio bello, simpatico e pieno di amore per la mamma!

Da piccola volevo fare la scrittrice e da grande mi sono trovata a fare la giornalista, giusto per sfogare la voglia perenne di avere a che fare con le parole. Che quando non le scrivo, continuano a passeggiarmi nella testa, sotto forma di versi, frasi, ritornelli...

Ho un romanzo nel cassetto, forse addirittura più di uno, con contorno di tanti racconti e altri progetti. Tra cui quello di costruire un cassetto più grande.

Quando ero piccola il mio sogno di viaggio era Londra. Quando poi ci sono andata, ho capito che il mio sogno era il viaggio e da allora non ho più smesso. 

Né di sognare, né di viaggiare. 

Il mio viaggio del cuore è stato a Parigi. Il viaggio del cuore del mio cuore è stato a New York.
Il viaggio che ancora devo fare è quello che aspetto con più trepidazione...

Leggimi nel pensiero è la stanza dove torno quando voglio staccare dalla realtà e mettere nero su bianco la "mia" realtà più bella, fatta di libri, di persone che incontro, di cose che penso.
Era nato come un blog in cui avrei voluto parlare di libri ed è diventato molto di più: una porta per far entrare e uscire cose belle. Belle per me, almeno.

Riassumendo.

Io sono Ramona e scrivo.

Voi, se avete voglia, leggetemi (nel pensiero)!

Commenti

  1. Bellissima presentazione, complimenti! E complimenti anche per le cose belle che condividi con noi che leggiamo...

    RispondiElimina
  2. Quindi pensi utilizzando le parole, come fa un pittore mentre dipinge e forse, hai gli appetiti di una visionaria.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Sara al tramonto di Maurizio de Giovanni

Quanti personaggi convivono all'interno della testa di uno scrittore? Pirandello ci ha insegnato che quando un personaggio si presenta, l'autore ha poco da rimandare, a meno che non riesca a sopportare il lamento continuo di qualcuno che chiede insistentemente di essere ascoltato.

Maurizio de Giovanni, per chi lo segue anche sui social, racconta che per lui è più o meno la stessa cosa: c'è il periodo in cui si presenta il commissario Ricciardi e lui deve dargli voce, poi arrivano gli schiamazzi dal commissariato di Pizzofalcone e allora Maurizio va a parlare coi Bastardi e così via per tutti i suoi racconti. Stavolta, per la prima volta - fatta eccezione per un racconto in una raccolta -  la voce che lo ha interpellato è femminile, Sara.

"Sara al tramonto" [Rizzoli] apre una nuova serie che ha per protagonista Sara Morozzi, ex poliziotta impiegata in una sezione distaccata dei Servizi Segreti, nota nell'ambiente per la straordinaria capacità di leggere le labb…

Recensione: Sotto lo stesso tetto di Christina Lauren

Un autore/autrice che ci è piaciuto/a in diversi libri, può ancora fare flop nelle nostre preferenze di lettori? Purtroppo sì, e succede sempre più spesso: se leggete le recensioni su Amazon, per esempio, a volte ci sono dei cali drastici di stelline per nomi che fino a quel momento erano al top delle classifiche. A me è già successo e, a dir la verità, mi dispiace sempre quando mi trovo tra le mani un testo che speravo essere tutt'altro.
"Sotto lo stesso tetto" di Christina Lauren [Leggereditore] finisce nella lista di 'mi aspettavo di meglio' pur avendo tutte le carte in regola per essere una lettura piacevole. Holland Bakker è ossessionata da un musicista che vede tutti i giorni in metropolitana. È lui, è la sua musica, è il suo aspetto, Holland non saprebbe dirlo ma quando suo zio, noto compositore di Broadway, si trova in difficoltà con il suo musical, non esita a trascinarlo in metro per fare un provino improvvisato al suo musicista preferito. Calvin McLough…