Passa ai contenuti principali

Io collaboro...


Nel corso del tempo, Leggimi nel pensiero è cresciuto anche grazie alla collaborazione con le case editrici e gli autori, con anteprime, recensioni, presentazioni e interviste. E per questo non finirò mai di ringraziarvi.
Il blog e io, quindi, siamo sempre disponibili a valutare nuove collaborazioni nell'ambito editoriale e, anzi, vi incoraggiamo vivamente a farvi avanti!
Con l'anno nuovo, inoltre, vorrei sperimentare anche collaborazioni nuove, per declinare il desiderio di raccontare anche realtà diverse, con lo sguardo di chi guarda il mondo attraverso il filtro delle parole che scrive.

Chi ha detto che un gioiello, un piatto, un mobile design o una creazione in tessuto, non possano ugualmente essere raccontati con le parole?
Vi chiedo, allora, di immaginare come potrebbe arricchirsi un vostro prodotto con un racconto. E se non ci riuscite da soli, ad immaginare intendo, lo faremo insieme.
Io e il blog, dunque, siamo disponibili a valutare progetti e proposte di natura diversa rispetto a quella editoriale. Proponetevi, ne parleremo insieme e cercheremo di creare qualcosa di unico.

Per contatti e info, scrivete a ramonagranato@gmail.com.
Grazie!

Collaborazioni:

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Lonely Betty di Joseph Incardona

Prendete una piccola città della provincia americana. Sistemateci dentro dei personaggi all'apparenza semplici, ma con qualche dettagliato indizio che fa presupporre segreti e inconfessabili desideri. Mettete insieme il tutto grazie a una scrittura brillante e coinvolgente, dove la voce dell'autore ammicca da ogni pagina. Quello che otterrete è un libro come "Lonely Betty" di Joseph Incardona [NN Editore].
Il seme del libro è semplice e magnificamente complesso: cosa potrebbe succedere se la vecchia maestra della contea di Durham, nel Maine, Betty Holmes, che non parla da circa cinquanta anni, aprisse bocca il giorno del suo centesimo compleanno e gettasse lo scompiglio in città?

Quello che succede è una serie di eventi in cui il lettore cerca di districarsi entrando nella testa dei personaggi insieme alla voce dell'autore.
Così, quando l'anziana Betty dice di conoscere il nome di chi sa dove si trovano i corpi dei tre fratellini Harrys, i suoi alunni scompa…

Recensione: Disperata e felice di Julia Elle

Quando ho saputo di essere incinta, ho pensato che, nei restanti sette mesi, probabilmente avrei letto di tutto e di più su gravidanza, parto, allattamento con annessi e connessi. Sapete quanti libri ho letto? Zero. Se non mi avessero regalato il classico librone sulla gravidanza, probabilmente sarei ancora ignorante su certi meccanismi (e forse sarebbe stato meglio così, chi può dirlo) e, anche quello, lo aprivo solo in vista delle scadenze mensili, poi lo seppellivo sotto i risultati delle analisi, le ecografie e i depliant dei vestitini per neonati.
Quando è nata nostra figlia ho detto a mio marito che da quel momento avrei potuto leggere qualche libro sulla maternità, sul metodo Montessori, sullo svezzamento alternativo.  Indovinate quanti libri ho letto? Zero. Alla fine ho dovuto ammettere che mi rifiuto di leggere i libri scritti da mamme/per le mamme/con le mamme/a favore delle mamme/grazie alle mamme/viva le mamme. Non è un pregiudizio, è che mi mette ansia sapere che magari …