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Recensione: L'amore secondo me di Cassandra Rocca



Alcuni libri sono come una coperta calda in un pomeriggio d'inverno, ben fatti, rassicuranti e carezzevoli. Un buon romance, per me, deve avere anche queste caratteristiche.

"L'amore secondo me" di Cassandra Rocca [Newton Compton Editori] è una carezza al lettore, una piccola oasi dove rifugiarsi alla ricerca di una bella storia e di bei sentimenti, il tutto raccontato con la fluidità di chi sa scrivere di sentimenti.

Taylor Andrews è un architetto che, nello studio super glamour dove lavora, è l'ultima ruota del carro. Quando le si presenta l'occasione di occuparsi di un progetto, si getta a capofitto senza tener conto che dovrà partire a Natale per andare nella sperduta cittadina di Snowy Pine, nel New England. Tra le montagne, Ryan Greenwood è nel suo elemento naturale e tutta la città lo ama. Del resto, lui farebbe di tutto per proteggere quell'angolo incontaminato di paradiso. L'incontro tra i due non nasce sotto le più rosee prospettive, ma l'amore sta scolpire il suo lieto fine anche tra i picchi più gelidi e innevati.

La storia d'amore è raccontata con la solita maestria con cui Cassandra Rocca ha saputo incantare il lettore nel corso degli anni.
Pur essendomi persa la serie "Tutta colpa di New York", ho scoperto questa autrice italiana con "Tutta colpa di quel bacio" e ne sono stata conquistata. 
La costruzione dell'intreccio e la caratterizzazione dei personaggi costituiscono il suo maggior punto di forza, in grado di dare originalità al più classico degli happy ending.
La trama è quella da film di Natale e l'atmosfera calda da favola rende "L'amore secondo me" la lettura/rilettura perfetta sotto un pino illuminato da mille lucine. 

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