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Recensione: La sorella silenziosa di Diane Chamberlain



Il passato non è mai morto quando c'è di mezzo un segreto.

In "La sorella silenziosa" [Leggereditore], Diane Chamberlain costruisce un thriller mozzafiato che incolla il lettore alle pagine, per scoprire fino in fondo quali segreti può nascondere una famiglia dall'apparenza ordinaria.

Quando il padre muore improvvisamente, Riley MacPherson torna a New Bern, nella sua casa natale, per mettere a posto le cose. Suo fratello Danny si disinteressa completamente all'eredità e, in un primo momento, anche a lei: sembra avercela coi genitori, accusandoli di chissà quale cattiveria che Riley, nei suoi ricordi, non riesce a riscontrare.
Fin dai primi giorni nella casa di famiglia, Riley sente che quello che ha sempre creduto essere la verità, in realtà è sempre stato qualcosa di diverso. Per esempio, il suicidio di sua sorella Lisa, avvenuto ventitré anni prima, sembra avvolto da più domande senza risposta di quello che dovrebbe essere un atto compiuto per disperazione.

«Non importa quante persone tengano a te, pensò. Se non puoi aprirti con loro e confidare chi sei veramente, resti sempre sola».

Pagina dopo pagina, scopriamo insieme a Riley una serie di complicati segreti magistralmente concatenati tra loro, con una logica che non cede nemmeno un attimo agli enigmatici intrighi che si infittiscono sempre più attorno alla ragazza.

Perché Danny odia tanto Lisa? Perché la famiglia MacPherson si è trasferita burrascosamente da una città a un'altra dopo la morte della loro figlia maggiore? Riley riuscirà a districare il mistero che sembra avvolgere la sua nascita? Di chi può ancora fidarsi?

Tutti questi interrogativi trovano trionfalmente risposta nello svelarsi di tutte le soluzioni, quando finalmente tutta la bravura di Diane Chamberlain si dispiega senza esitazione.
"La sorella silenziosa" è una lettura avvincente, emozionante, che in alcuni capitoli diventa claustrofobica e da brividi, ma è un espediente per rendere ancora più luminoso l'epilogo finale.

[libro omaggio della casa editrice]

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