Passa ai contenuti principali

Segnalazione: Tienimi accanto a te di Daniela Sacerdoti


Tienimi accanto a te
Daniela Sacerdoti
Newton Compton Editori
In uscita il 24 maggio

Anna sapeva che la sua relazione con Toby era in crisi. Ciononostante non avrebbe mai immaginato che lui potesse andarsene da un giorno all’altro, abbandonando lei e la loro bambina di sei anni senza una spiegazione valida. Invece è esattamente quello che è successo e, per quanto Anna si senta ferita, ciò che più la preoccupa è la reazione di Ava: la piccola infatti entra in un completo stato di shock e si chiude nel silenzio per tre giorni. Quando finalmente ricomincia a parlare, però, Ava pronuncia parole senza senso. Vuole andare a casa. In un posto chiamato Seal. Dall’altra sua madre. Nel tentativo di aiutare la figlia, Anna decide di portare Ava nel posto di cui parla: si tratta di una piccola isola della Scozia, dove nessuna delle due ha mai messo piede. Eppure, Ava sembra avere dei ricordi legati a quel posto… Una volta arrivate, non sarà difficile innamorarsi della bellezza dei panorami mozzafiato e della gentilezza degli abitanti. Potrebbe essere l’occasione per il nuovo inizio che Anna desiderava?

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Il pianto dell'alba di Maurizio de Giovanni

Considerate adesso un colpo di vento. Consideratelo nel momento della sua nascita, in una terra remota, ignaro della strada che dovrà percorrere, fatta di notte e di mare.
Un amore durato tredici anni può scomparire semplicemente scrivendo fine sull'ultima pagina? Che abbiate esperienza d'amore o no, la risposta non potrà essere positiva, perché il cuore non è una luce che si accende e si spegne senza lasciare strascichi più o meno evidenti del suo passaggio. Con mille scintille che ancora sprizzano di tanto in tanto, il mio cuore ha letto "Il pianto dell'alba" di Maurizio de Giovanni [Einaudi], ultimo capitolo della serie dedicata al commissario Ricciardi.
Dopo tredici anni e tredici libri, lo scrittore ha immaginato una conclusione per le vicende dell'amatissimo personaggio - amatissimo da me, dai suoi lettori e anche da lui, è evidente - del commissario già barone di Malomonte, Luigi Alfredo Ricciardi. Lo ritroviamo un anno dopo la conclusione de "Il p…

Recensione: Disperata e felice di Julia Elle

Quando ho saputo di essere incinta, ho pensato che, nei restanti sette mesi, probabilmente avrei letto di tutto e di più su gravidanza, parto, allattamento con annessi e connessi. Sapete quanti libri ho letto? Zero. Se non mi avessero regalato il classico librone sulla gravidanza, probabilmente sarei ancora ignorante su certi meccanismi (e forse sarebbe stato meglio così, chi può dirlo) e, anche quello, lo aprivo solo in vista delle scadenze mensili, poi lo seppellivo sotto i risultati delle analisi, le ecografie e i depliant dei vestitini per neonati.
Quando è nata nostra figlia ho detto a mio marito che da quel momento avrei potuto leggere qualche libro sulla maternità, sul metodo Montessori, sullo svezzamento alternativo.  Indovinate quanti libri ho letto? Zero. Alla fine ho dovuto ammettere che mi rifiuto di leggere i libri scritti da mamme/per le mamme/con le mamme/a favore delle mamme/grazie alle mamme/viva le mamme. Non è un pregiudizio, è che mi mette ansia sapere che magari …