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Segnalazione: 7 di Tristan Garcia


7
Tristan Garcia
NN Editore
In uscita il 10 maggio

“Mi contemplavo, io che avevo quarant’anni, con lo sguardo di qualcuno che ne aveva la metà.
Era proprio lo spirito del ragazzo che ero stato, ma intrappolato nel mio corpo attuale.
Resuscitata, la mia giovinezza scopriva cosa l’aspettava di lì a pochi anni:
un uomo barbuto, con i capelli lunghi, abbronzato, rugoso e consumato dalla vita
come non avrei mai immaginato di diventare. Ecco cos’era, l’Alice”

C’è una nuova droga sul mercato. Si chiama Alice e permette a chi la assume di rivivere il sé dei trent’anni, dei venti o perfino dei dodici. Chi non vorrebbe riprovare l’entusiasmo, le certezze, la sensazione di onnipotenza della giovinezza? Ci sono rulli di legno che vengono dal passato e portano incise le canzoni indimenticabili del presente, e forse anche del futuro. E poi ci sono dèi alieni che hanno perduto la fede, e realtà parallele dove la rivoluzione sociale è avvenuta davvero. 7 è un romanzo in sei quadri appesi sulla stessa parete, che insieme li contiene e ne illumina la posizione nello spazio e nel tempo. E i personaggi di queste storie, come surfisti temerari, cavalcano le onde per ritrovare quella parte di sé che crede ancora nel futuro, che ha ancora la possibilità di cambiare e di incidere sul destino con una nuova creazione originale.
In bilico tra il distopico e il fantastico, Tristan Garcia gioca con il tempo, lo spazio e la memoria, con l’arte e la fede, con la realtà e la finzione. E ci consegna una Black Mirror letteraria piena di ironia, in un affresco disarmante del mondo e dell’uomo contemporaneo, che non hanno più nulla da desiderare se non la bellezza impareggiabile del passato.


“Non si tratta di viaggiare nel tempo, ma solo di mandare la memoria in cortocircuito.
Non è fantascienza”.

Questo libro è per chi ha sognato di camminare sonnambulo in un disegno di Escher, per chi ha invidiato l’eterno splendore di una mente immacolata, per chi cerca la bellezza nei frammenti di vetro colorato, e per chi ha capito che tutte le possibili combinazioni della vita non sono rami secchi, ma un unico tempo presente in cui trovare la propria intima essenza.

Tristan Garcia è nato a Tolosa nel 1981. Ha studiato Filosofia alla École Normale Supérieure di Parigi. È autore di diversi romanzi, tra cui La parte migliore degli uomini (Guanda 2011) e Faber (NNE 2016). Il romanzo 7 è stato vincitore nel 2016 del Prix du Livre Inter.

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