Passa ai contenuti principali

Anteprima: Aglio, olio e assassino di Pino Imperatore



Aglio, olio e assassino
Pino Imperatore
DeA Planeta
In uscita il 29 maggio


Un ispettore di polizia scapolo incallito, un commissario con la faccia da duro e due maestri della cucina napoletana con la battuta sempre pronta: 
la squadra investigativa più divertente del giallo italiano!


Nell’affascinante quartiere di Mergellina, Francesco e Peppe Vitiello gestiscono la premiata trattoria Parthenope, dispensando buoni piatti e aneddoti ancor più saporiti. L’ispettore Gianni Scapece, amante della cucina non meno che delle donne, lavora nel commissariato appena aperto di fronte al locale e dove si racconta che viva il fantasma di una vedova allegra. Per lui è un ritorno a casa, perché in quel quartiere ci è nato, e nell’ospitalità dei Vitiello ritrova il calore e la veracità che aveva perduto. Nelle settimane che precedono il Natale, però, Napoli è scossa dall’omicidio di un ragazzo, il cui corpo viene letteralmente “condito” dall’assassino con aglio, olio e peperoncino. Perché un rituale così macabro? Quale messaggio nasconde? Per trovare la risposta, l’ispettore dovrà scavare tra simboli, leggende e credenze della cultura partenopea, aiutato dalla tenacia del suo capo, il commissario Carlo Improta, e dalle scoppiettanti intuizioni dei Vitiello. 

In un romanzo che mescola con sapienza la commedia e l’indagine poliziesca, Pino Imperatore dirige un formidabile coro di passioni e allegria, di bassezze e colpi di genio. Un’avvincente corsa contro il tempo, con uno straordinario, pirotecnico finale.

Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani e vive in Campania dall’infanzia. È autore di quattro romanzi, oltre che di opere teatrali e racconti. Ha vinto i maggiori premi italiani per la scrittura umoristica.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Napoli mon amour di Alessio Forgione

Come si fa a staccarsi dalle proprie radici? Come si immagina una vita lontano dalla vita che abbiamo sempre conosciuto? Come si scelgono le priorità a cui dare importanza per continuare a vivere?
Queste domande mi ronzano nel cuore da quando mi sono trasferita in Svizzera. Non è un mistero che io abbia lasciato Napoli per seguire l'amore ed è ancora meno un mistero il fatto che non sia stato un passo facile, né per me né per mio marito. Quali risposte ho trovato? Tante e nessuna che possa diventare un assunto universale. Quanto meno non saprei se quelle stesse risposte avrebbero potuto dare una soluzione anche ad Amoresano, il protagonista del romanzo di esordio di Alessio Forgione, "Napoli mon amour" [NN Editore].
Amoresano - che è il cognome, il nome non lo scopriremo mai - ha trent'anni, due lauree, un passato da marinaio e un futuro di cui non riesce a vedere le coordinate, disperse in mille annunci di lavoro, in colloqui senza sbocco, in una ricerca spasmodica…

Recensione: Ogni volta che sono solo con te di Amabile Giusti

La qualità della scrittura, della storia, di un libro, insomma, può determinarsi dal nome della casa editrice scritto in basso sulla copertina?  Mi sono spesso detta di sì, che la scrematura per mano di professionisti dell'editoria è necessaria per non farci arrivare qualsiasi rigurgito di scrittura che un essere umano possa avere nella sua vita. Poi però ho ammesso le dovute eccezione. I libri di Amabile Giusti sono queste dovute eccezioni di cui tenere conto per onestà intellettuale e perché è giusto che il mondo di questa autrice abbia il suo riconoscimento.
Ho letto per la prima volta un suo libro nel 2014, era "Trent'anni e li dimostro" prima di essere pubblicato dalla Mondadori ed era già perfetto così. In seguito ho letto anche qualcos'altro di suo e l'incanto era sempre lo stesso. La lettura di "Ogni volta che sono solo con te" [Amazon Publishing] arriva dopo tanto tempo che avevo un po' perso di vista l'autrice e i suoi libri e dev…