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Segnalazione: fiore frutto foglia fango di Sara Baume


fiore frutto foglia fango
Sara Baume
NN Editore
dall'8 marzo in libreria

“Tu non mi appartieni, Unocchio. Tu non mi appartieni e ho sbagliato a trattarti come se fossi mio.
Tu appartieni alle colline ingannatrici, ai campi e ai fossi irrefrenabili,
alle buche della foresta, alla linea dell’orizzonte, ai tassi.
Le stagioni non mi appartengono, il mare non mi appartiene, il cielo non mi appartiene.
È mia soltanto la casa di mio padre, e anche se cambiassi tornerei a essere quello di prima”

Ray, il protagonista di questo libro, è un uomo di quasi sessant’anni che vive, isolato da tutti, nella casa del padre, in una cittadina sulla costa irlandese. Un giorno, in un moto d’impulso, decide di adottare un cane impaurito, malandato e privo di un occhio. Con il suo nuovo compagno di vita, Ray riesce per la prima volta ad aprirsi, a scardinare la solitudine, in un dialogo serrato dove ripercorre la sua esistenza, dall’infanzia alla scomparsa misteriosa della madre.

Quando Unocchio, però, azzanna un altro cane del paese, i due sono costretti alla fuga e si mettono in viaggio alla ricerca della libertà e della speranza.
Con una musica composta di parole, colori, profumi ed emozioni, Sara Baume ci consegna un romanzo sull’amicizia tra un uomo e un cane, un’alleanza che si rinsalda giorno dopo giorno grazie a fiducia e compassione, in un inno appassionato alla stupefacente bellezza del mondo.

Questo libro è per chi ama conversare con i personaggi dei suoi libri preferiti, per chi inventa parole strambe giocando a Scarabeo, per chi compone ogni giorno la lista delle cose da fare, e per chi si è liberato i polmoni da una caligine di tristezza e, gambe in spalla, ha deciso di andare a cercare l’odore dell’infinito.

Sara Baume è nata nel Lancashire e cresciuta in Irlanda. I suoi racconti e saggi sono usciti sull’IrishTimes, sul Guardian e su Granta, e sono stati premiati con il Davy Byrnes Award, l’Hennessy New Irish Writing Award, e il Rooney Prize.
fiore frutto foglia fango, il suo romanzo d’esordio, è stato finalista al Costa Award, al Guardian Award, al Desmond Elliott Prize e al Los Angeles Times Book Prize.

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