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Anteprima: Fattaccio napoletano di Alessandra De Martino


Fattaccio napoletano
Alessandra De Martino
Astoria Edizioni
dal 10 maggio in libreria

Un noir d’esordio di grande impatto ambientato nella Napoli fascista.
Una lingua ricca di dialetto e di italiano “di ordinanza” dell’epoca.
Una trama che mescola tensione narrativa e affascinanti spaccati di vita.

Un brutto pasticcio nella Napoli d’epoca fascista.
Un condominio nei Quartieri Spagnoli viene scosso dalla morte inspiegabile di una vedova irreprensibile.

Le storie del vicinato si intrecciano agli sviluppi politici e sociali, dove ognuno a suo modo sceglie da che parte stare, ognuno aggiunge un tassello che dovrebbe alla fine portare alla soluzione dell’enigma, ma tutti i nodi vengono al pettine. Quando c’è il pettine... 
Niente e nessuno è come sembra e la verità, in fondo, cosa è se non una versione dei fatti?


Aprile 1934, Quartieri Spagnoli, Napoli.
Una mattina viene trovata morta Brigida, bellissima vedova dalla reputazione irreprensibile. Non solo morta, ma uccisa. Gli abitanti del palazzo in cui si è verificato il fattaccio si interrogano, raccontano, spiegano, mentono. Alla fine, nella migliore tradizione di “non tutto è come appare”, ciascuno si farà una propria idea sui fatti, che però sarà certamente diversa dalla verità ufficiale.
La ricerca stilistica, l’uso misurato e sapiente di dialetto e diversi registri linguistici donano al testo un’immediata vitalità.

Alessandra De Martino, nata a Napoli nel 1964, fa parte della sempre più folta schiera di italiani che hanno trovato rifugio all’estero o, da un punto di vista europeista, dei cittadini europei che traggono grande beneficio dal diritto alla libera circolazione. Lasciata l’Italia nel 1991 per studiare a Parigi, si è poi trasferita ad Amsterdam e dal 2003 vive a Bruxelles, dove lavora come traduttrice.

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