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Leggere in gravidanza: cosa cambia per una bookblogger?

Libri e fiori, quello che preferisco! [da Instagram © Ramonagran]

La lettura è un'attività che fa parte costantemente dei miei giorni da quando riesco a ricordare, probabilmente da quando ho imparato a leggere.
Ho letto in tutte le condizioni emotive e in tutti i periodi della mia vita, senza risentire né di stanchezza né di stress o di agenti esterni.

Nel periodo precedente alla scoperta della mia gravidanza, uno dei fattori che maggiormente mi ha messo in allarme è stato il fatto di non riuscire a leggere. Non la stanchezza, che pure mi abbatteva, non l'inappetenza, che mi faceva perdere peso senza fare niente, no. 
La mancanza di lettura mi ha fatto pensare che mi stesse succedendo qualcosa di strano, sicuramente di mai accaduto prima. E in effetti...

Quando poi è stato tutto chiaro, questa inappetenza libresca ha continuato ad accompagnarmi per qualche tempo. Ricerca dopo ricerca, ho capito che più che mancanza di volontà - quella c'è, c'era e c'è sempre stata! - erano gli ormoni a rendere la mia attenzione molto labile, estremamente sfuggente e per niente capace di focalizzarsi su... qualsiasi cosa!
Oso parlare al passato perché attualmente la situazione sembra un po' migliorata, ma non voglio fare previsioni troppo ottimistiche.

Ho sempre prestato molta attenzione alle cose che leggo e ritrovarmi con la testa improvvisamente vuota davanti a una pagina scritta, è stata una novità spiazzante.
Di conseguenza, la mia attività di bookblogger ne ha risentito e per questo chiedo perdono alle case editrici con cui collaboro per i ritardi nelle recensioni.
In giro per la rete ho scoperto che questo fenomeno è stato sperimentato anche da altre bookblogger col pancione e mi sono sentita meglio, quanto meno ho capito di non essere sola in questa per me strana manifestazione anti-lettura. Mi sono sentita compresa.

Quelle che ci sono già passate testimoniano che nei prossimi mesi il tempo per la lettura potrebbe scarseggiare, ma io guardo con fiducia a quelle blogger che, invece, hanno continuato a leggere e ad aggiornare i propri spazi web. Inoltre, mi sto già guardando attorno e probabilmente gli audiolibri potrebbero costituire una soluzione da non sottovalutare. Vi dirò.

Intanto mi godo questa ritrovata energia nella lettura, soprattutto di notte quando, per un motivo o per un altro, io e il mio pancione ci ritroviamo senza sonno e le pagine di un libro ci sembrano il posto più tranquillo dove riposare.

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