Passa ai contenuti principali

L'amicizia è coraggio



Ci sono persone che sono vicine ad altre persone nel bene e nel male, senza far mai notare né una condizione né l'altra.

Ci sono pensieri che raggiungono in ogni dove, non importa la distanza o il mezzo.

Ci sono messaggi che hanno sempre una risposta e sono quelli che spesso non rispondono a nessuna domanda.

Ci sono momenti che si vogliono condividere con chi viene naturale avere accanto.

Ci sono pensieri liberi di fluire e di manifestarsi al proprio oggetto, senza macchinazioni.

Ci sono piccole cose che fanno grande un'amicizia.

E sono quelle piccole cose le prime a sparire quando si taglia quel filo invisibile eppure riconoscibilissimo che lega le persone che condividono un'amicizia.
Perché non esiste amicizia a senso unico. È dare e ricevere. È chiedere e rispondere. È capire e sentirsi capiti.
Quando si tende una mano, ci si aspetta che dall'altra parte ci sia un'altra mano a prenderla. Quando si invia un messaggio ad un amico, ci si aspetta che ci sia qualcuno che dall'altra parte che lo legga e pensi per un attimo a chi lo ha inviato. Quando si considera qualcuno come un amico, dall'altra parte non può esserci indifferenza.

L'amicizia è quanto di più forte e fragile possa esistere tra le persone.
È inutile mascherare la sua assenza con l'ipocrisia.

L'amicizia è coraggio.
L'amicizia è forza.
La forza dell'amicizia che deve avere anche il coraggio di negare se stessa.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Sara al tramonto di Maurizio de Giovanni

Quanti personaggi convivono all'interno della testa di uno scrittore? Pirandello ci ha insegnato che quando un personaggio si presenta, l'autore ha poco da rimandare, a meno che non riesca a sopportare il lamento continuo di qualcuno che chiede insistentemente di essere ascoltato.

Maurizio de Giovanni, per chi lo segue anche sui social, racconta che per lui è più o meno la stessa cosa: c'è il periodo in cui si presenta il commissario Ricciardi e lui deve dargli voce, poi arrivano gli schiamazzi dal commissariato di Pizzofalcone e allora Maurizio va a parlare coi Bastardi e così via per tutti i suoi racconti. Stavolta, per la prima volta - fatta eccezione per un racconto in una raccolta -  la voce che lo ha interpellato è femminile, Sara.

"Sara al tramonto" [Rizzoli] apre una nuova serie che ha per protagonista Sara Morozzi, ex poliziotta impiegata in una sezione distaccata dei Servizi Segreti, nota nell'ambiente per la straordinaria capacità di leggere le labb…

Recensione: Sotto lo stesso tetto di Christina Lauren

Un autore/autrice che ci è piaciuto/a in diversi libri, può ancora fare flop nelle nostre preferenze di lettori? Purtroppo sì, e succede sempre più spesso: se leggete le recensioni su Amazon, per esempio, a volte ci sono dei cali drastici di stelline per nomi che fino a quel momento erano al top delle classifiche. A me è già successo e, a dir la verità, mi dispiace sempre quando mi trovo tra le mani un testo che speravo essere tutt'altro.
"Sotto lo stesso tetto" di Christina Lauren [Leggereditore] finisce nella lista di 'mi aspettavo di meglio' pur avendo tutte le carte in regola per essere una lettura piacevole. Holland Bakker è ossessionata da un musicista che vede tutti i giorni in metropolitana. È lui, è la sua musica, è il suo aspetto, Holland non saprebbe dirlo ma quando suo zio, noto compositore di Broadway, si trova in difficoltà con il suo musical, non esita a trascinarlo in metro per fare un provino improvvisato al suo musicista preferito. Calvin McLough…