Passa ai contenuti principali

L'amicizia è coraggio



Ci sono persone che sono vicine ad altre persone nel bene e nel male, senza far mai notare né una condizione né l'altra.

Ci sono pensieri che raggiungono in ogni dove, non importa la distanza o il mezzo.

Ci sono messaggi che hanno sempre una risposta e sono quelli che spesso non rispondono a nessuna domanda.

Ci sono momenti che si vogliono condividere con chi viene naturale avere accanto.

Ci sono pensieri liberi di fluire e di manifestarsi al proprio oggetto, senza macchinazioni.

Ci sono piccole cose che fanno grande un'amicizia.

E sono quelle piccole cose le prime a sparire quando si taglia quel filo invisibile eppure riconoscibilissimo che lega le persone che condividono un'amicizia.
Perché non esiste amicizia a senso unico. È dare e ricevere. È chiedere e rispondere. È capire e sentirsi capiti.
Quando si tende una mano, ci si aspetta che dall'altra parte ci sia un'altra mano a prenderla. Quando si invia un messaggio ad un amico, ci si aspetta che ci sia qualcuno che dall'altra parte che lo legga e pensi per un attimo a chi lo ha inviato. Quando si considera qualcuno come un amico, dall'altra parte non può esserci indifferenza.

L'amicizia è quanto di più forte e fragile possa esistere tra le persone.
È inutile mascherare la sua assenza con l'ipocrisia.

L'amicizia è coraggio.
L'amicizia è forza.
La forza dell'amicizia che deve avere anche il coraggio di negare se stessa.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Per lanciarsi dalle stelle di Chiara Parenti

Tutti abbiamo paura di qualcosa. Anche quelli che dicono di non aver mai paura, probabilmente hanno paura della paura stessa. Le paure cambiano nel corso del tempo, fortunatamente qualcuna sparisce per fare posto, purtroppo, ad altri timori. Che sia fondata o meno, la paura ci paralizza, ma, allo stesso tempo, ci protegge, ci avvolge di uno strato di consapevolezza che non ci fa fare quello che ci terrorizza. È un bene o un male, non possiamo mai dirlo con assoluta certezza.
"Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti [Garzanti] è un libro che della paura fa il suo argomento principale, soprattutto quando sparisce.
Maria Sole ha 25 anni e si lascia "coccolare" da mille paure, soprattutto ha paura di fare qualcosa di diverso dal solito. Così ogni mattina fa lo stesso percorso per andare a lavorare sempre nello stesso posto, saluta le stesse persone, scambia gli stessi convenevoli sul tempo e, fino a sera, è tutto un dejà vu. Come spesso accade, la migliore amica …

Anteprima: Al parco di Gail Schimmel

Al parco Gail Schimmel Astoria Edizioni In uscita il 20 settembre
Rebecca, una giovane artista che ha da poco adottato una bambina, Amy – dopo anni di estenuanti quanto infruttuosi tentativi di inseminazione artificiale – comincia a frequentare il parco vicino a casa. Tante le mamme che la circondano, ciascuna con il proprio pargolo, ma solo con Rose – mamma che sembra perfettamente a proprio agio nel suo ruolo, che ama dispensare consigli, affettuosa e ciarliera – Rebecca riesce a creare un legame di amicizia, che le rende tutto più facile. Il rapporto tra le due si intensifica fino a quando al parco si presenta Lilith, single, madre di una deliziosa bimbetta, che più che parlare con loro sembra interrogarle. A quale scopo, non si capisce. Da lì a poco la bilancia dell’amicizia cambia e sono Rebecca e Lilith a diventare sempre più unite, mentre Rose sembra scivolare fuori. Rose – probabilmente gelosa – si lascia andare a una serie di commenti inopportuni, che prendono di mira sia il co…