Passa ai contenuti principali

L'amore di una donna


Sono cresciuta in una casa di donne: mia mamma e le sue due sorelle, la nonna, le cugine, le amiche, poi siamo arrivate io e mia sorella.
Gli uomini erano sul mare, mio padre, mio nonno. Mio fratello, probabilmente per non impazzire, era quello che da bambino ne inventava sempre una per far spaventare o arrabbiare una delle donne della casa.

Sono cresciuta circondata dalle mille attività che le donne di ieri e di un oggi che è ormai passato svolgevano mentre aspettavano il ritorno di quegli uomini benedetti dall'acqua salata e induriti dal sole. 
Più di tutto, sono cresciuta circondata dall'amore che ha quella forma che solo una donna sa dargli, che è fatto di sorrisi, gesti, odori e profonde sfumature di sguardi che dicono più di tante parole.

Sono cresciuta riconoscendo quell'amore a pelle, sulla mia stessa pelle, ma non l'ho saputo finché anch'io non ho amato profondamente. Allora, e solo allora, ho scoperto che quell'amore di donna era tale perché c'era anche l'amore di un uomo a fare da contraltare, quell'amore di padre silenzioso e fortemente presente che rende ancora oggi l'amore scintillante di madre e di zie ancora più evidente.

Sono diventata donna quasi senza rendermene conto, assaporando pian piano quel colore che si stende sul mio animo senza che io faccia molto per alimentarlo, eppure cresce, diventa sempre più brillante.

Mi sono scoperta capace di amare come una donna, con quella dolcezza che diventa materna, con quella forza che diventa primordiale, con quell'ineluttabilità che è il filo conduttore del destino.
Il destino ha condotto a me, quest'anno, l'amore che ama senza conoscere, quello che, grazie all'amore di un uomo, del mio uomo, è diventato una piccola donna che cresce dentro di me.

L'amore di una donna è uguale a quello di qualsiasi altro essere vivente al mondo, ma quando ne siete pervasi vi sembra che non ci sia niente di più straordinario.



© Ramona Granato 2017, all rights reserved.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Sara al tramonto di Maurizio de Giovanni

Quanti personaggi convivono all'interno della testa di uno scrittore? Pirandello ci ha insegnato che quando un personaggio si presenta, l'autore ha poco da rimandare, a meno che non riesca a sopportare il lamento continuo di qualcuno che chiede insistentemente di essere ascoltato.

Maurizio de Giovanni, per chi lo segue anche sui social, racconta che per lui è più o meno la stessa cosa: c'è il periodo in cui si presenta il commissario Ricciardi e lui deve dargli voce, poi arrivano gli schiamazzi dal commissariato di Pizzofalcone e allora Maurizio va a parlare coi Bastardi e così via per tutti i suoi racconti. Stavolta, per la prima volta - fatta eccezione per un racconto in una raccolta -  la voce che lo ha interpellato è femminile, Sara.

"Sara al tramonto" [Rizzoli] apre una nuova serie che ha per protagonista Sara Morozzi, ex poliziotta impiegata in una sezione distaccata dei Servizi Segreti, nota nell'ambiente per la straordinaria capacità di leggere le labb…

Recensione: Sotto lo stesso tetto di Christina Lauren

Un autore/autrice che ci è piaciuto/a in diversi libri, può ancora fare flop nelle nostre preferenze di lettori? Purtroppo sì, e succede sempre più spesso: se leggete le recensioni su Amazon, per esempio, a volte ci sono dei cali drastici di stelline per nomi che fino a quel momento erano al top delle classifiche. A me è già successo e, a dir la verità, mi dispiace sempre quando mi trovo tra le mani un testo che speravo essere tutt'altro.
"Sotto lo stesso tetto" di Christina Lauren [Leggereditore] finisce nella lista di 'mi aspettavo di meglio' pur avendo tutte le carte in regola per essere una lettura piacevole. Holland Bakker è ossessionata da un musicista che vede tutti i giorni in metropolitana. È lui, è la sua musica, è il suo aspetto, Holland non saprebbe dirlo ma quando suo zio, noto compositore di Broadway, si trova in difficoltà con il suo musical, non esita a trascinarlo in metro per fare un provino improvvisato al suo musicista preferito. Calvin McLough…