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La casa degli angeli di Giulia Beyman


Le sorelle De Feo sono tutto tranne che noiose.
Già in "Il cielo era pieno di stelle", Giulia Beyman ci aveva presentato tre personaggi di cui avevamo voglia di saperne sempre di più. In "La casa degli angeli" [Rizzoli YouFeel], tornano Beth, Meg e Jo e la loro storia assume delle sfumature gialle che non potevano mancare trattandosi di Giulia Beyman, alias l'inventrice di Nora Cooper.

La Maison des Anges è la masseria in Salento che le sorelle De Feo hanno ricevuto in eredità dal padre, insieme ad una caterva di debiti non pagati. Dopo tanto lavoro e tanti restauri, ora La casa degli angeli è un rifugio molto apprezzato dai turisti italiani e stranieri ed è l'angolo di pace in cui Beth, Meg e Jo si stringono nella loro ritrovata famiglia a cui si è aggiunta la piccola Ermione, la figlia appena nata di Jo. 
Tutto filerebbe liscio, se non fosse che Beth inizia a fare sogni di fuga dall'altare, nonostante ami profondamente Andrea e continui a organizzare il loro matrimonio.

«A cosa stai pensando?».
«Che sono felice» le rispose. Poi, per sincerità, non poté fare a meno di aggiungere: «Ma forse non sono abituata a esserlo troppo a lungo. Perché quando le cose filano così lisce, mi si accende un piccolo, piccolissimo, campanello di allarme».

Amanda è il primo violoncello nell'orchestra dell'Opera di Parigi e non riesce a credere al momento di gloria che sta vivendo, con la musica che ama e con accanto l'uomo più affascinante che abbia mai conosciuto. Il panico che le serpeggia sotto pelle, però, è un piccolo segnale che qualcosa non va esattamente come vorrebbe. Dopo che l'equilibrio si è rotto, Amanda prende una valigia e il suo strumento e arriva in Salento, alla Casa degli angeli. Ma la sua non è una semplice vacanza. 

Senza che le sorelle De Feo se ne rendano conto, una minaccia le attende nell'ombra e, una notte, il loro prezioso casale viene dato alle fiamme. Tutto sembra perduto ma, si sa, la vita sa sorprenderci.

"A volte, nei momenti peggiori, non bisognerebbe far altro che convincersi che prima o poi tutto si sistemerà" pensò Beth, grata per la pace che sentiva dentro.

La curiosità mi ha spinto a leggere la prima avventura di Nora Cooper, l'estate scorsa, e non sono più riuscita a fermarmi. Per questo, per quest'affezione alla scrittura di Giulia Beyman, ho voluto leggere anche questa storia e ho avuto al conferma che la maestria della scrittrice non si limita al genere giallo. "La casa degli angeli" è una storia emozionante, forte, scritta in maniera così delicata da risultare assolutamente appassionante.
Le sorelle De Feo meritano altri capitoli e sono sicura che l'autrice saprà saziare la mia voglia di leggere ancora altre loro avventure.

«La vita non è perfetta. Non lo è mai. Ma le uniche scelte che hanno qualche possibilità di funzionare sono quelle fatte con il cuore».

Commenti

  1. Cara Ramona,
    ti ringrazio molto per questa bellissima recensione.
    È singolare come, scrivendo, alcuni personaggi diventino parte della nostra vita. Così è ormai da tempo per Nora. E così è – ora – anche per le sorelle De Feo. Sento che si agitano entusiaste e orgogliose per la calda accoglienza che hai riservato loro nel tuo blog.
    Ancora grazie per le belle parole e per le tante sfumature colte nella lettura.
    A presto,
    Giulia

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