Passa ai contenuti principali

Il tempo dell'attesa


Da qualche anno, senza nessuna ragione particolare, ho smesso di portare l'orologio.
Continuo a misurare il tempo, ma molto più blandamente.
Non me ne ero mai accorta e avrei continuato a non pensarci, se non avessi visto gli orologi di mio marito ben allineati sul cassettone in camera da letto. Sono giorni che non li indossa.

Negli ultimi tempi il tempo che passa viene scandito da un nuovo ritmo e sembra andare lento e velocissimo, allo stesso tempo. 
Le settimane sono segnate da nuovi centimetri attorno al mio punto vita e i giorni sono diventati una miriade di piccole, piccolissime novità, spesso annunciate dalle vibrazioni che avverto solo nella mia pancia.

Questo tempo è dolcissimo e lento, fatto di calore e sensazioni nuove, intervallato da buone letture e sorrisi, festeggiato con carezze e sussurri. 
Questo tempo lentissimo e dolce accelera ogni momento che passa, eppure non è mai stato più mio di ora che mi dedico a più cose, a più persone, a più amori.

Il tempo dell'attesa è quello che va lento, mentre quando si è in ritardo sembra scivolare dalle dita.
E per quanta impazienza possa esserci per questa bellissima attesa d'amore, ho imparato ad amare questa lentezza, questa dolcezza nel ritmo della vita, che non per questo rallenta.

Ci sarà un tempo in cui riprenderemo in mano i nostri orologi, io e mio marito, lo so che arriverà.
Ma non sarà ora, non oggi, perché il ticchettio che scandisce le nostre giornate e le nostre attività ci viene dal cuore. 
E non c'è niente che vorremmo di più.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Segnalazione: Morte di una snob. I casi di Hamish Macbeth di M.C. Beaton

Morte di una snob. I casi di Hamish Macbeth M.C. Beaton Astoria Edizioni dal 8 febbraio in libreria e negli store online
Hamish sta per affrontare la prospettiva di trascorrere in solitudine le feste natalizie, quando viene invitato dalla bella Jane Wetherby, che gestisce un centro benessere, a passare da lei il Natale. In cambio deve capire chi, fra i clienti e gli abitanti dell’isola, trama di ucciderla. La lista dei sospetti è lunga: tutte le persone presenti sull’isola di Eileencraig nutrono rancore verso Jane, e tra loro la sgradevole Heather Todd, che si fa vanto di essere un’insopportabile snob. Un giorno, però, è proprio Heather, e non Jane, a venire assassinata. Per Hamish si prospetta un Natale molto più noir che bianco…

Il poliziotto Hamish Macbeth ha una trentina d’anni, è alto, magro, ha occhi nocciola e lunghe ciglia, e una grande zazzera di capelli rossi. Le relazioni sentimentali non sono il suo forte, anche se le donne lo attraggono sempre, in particolare Priscilla, fig…

Anteprima: Lo Straordinario di Eva Clesis

Lo Straordinario Eva Clesis Las Vegas Edizioni dal 15 febbraio in libreria
Alla tenera età di 37 anni, Lea sta cercando se stessa, ma le basterebbe trovare un nuovo inizio: ha rotto con il fidanzato, ha perso il lavoro presso una rivista di moda e sogna una carriera da giornalista d’assalto. Come se non bastasse, ha una sorella gemella di successo e una madre lontana e ipercritica. Nonostante pensi di avere più sfiga che talento, le cose iniziano a girare per il verso giusto non appena Lea mette piede nella sua nuova casa, in un condominio della periferia milanese. I suoi abitanti lo chiamano “Lo Straordinario”. I padroni di casa sono una coppia di anziani gentilissimi, la mansarda in cui va a vivere è deliziosa, il prezzo dell’affitto incredibilmente basso, gli inquilini zelanti e prodighi di attenzioni. Tutti sono pronti ad accogliere Lea come in una grande famiglia. Ma ogni famiglia è infelice a modo suo. E giorno dopo giorno Lea sospetta di essere diventata la pedina di un gioco sco…