Passa ai contenuti principali

Segnalazione: Love Song di Greta Cerretti


Greta Cerretti
Emma Books

Elena passa le sue giornate a godersi il lussuoso appartamento romano del fidanzato Luca e a fare shopping con la sua migliore amica Giulia, una “valanga fragile” con un passato da anoressica alle spalle. Luca però è un uomo taciturno, tutto preso dal suo lavoro di chirurgo nella clinica privata del padre. Basterà poco perché Elena, insoddisfatta e annoiata, si lasci incantare dal fascino rock di Andrea e ingaggiare come cantante nella sua band, ignorando le pungenti ammonizioni della sua voce interiore. Ancor meno per mandare in fumo il progetto di matrimonio con Luca e ritrovarsi al verde, senza un uomo, senza lavoro e con un’amica nei guai. E adesso?

Inventarsi una vita e cercare la propria vocazione non sarà facile per questa moderna anti-Cenerentola. E chi lo sa, magari dietro al principe azzurro che aveva idealizzato Elena potrebbe scoprire un uomo, con le sue debolezze, e una seconda chance da cogliere al volo.


Greta Cerretti, classe ’75, è psicologa e psicoterapeuta, specializzata in Addictive Behaviours. Vive e lavora sotto il segno della M: Moglie, Mamma, Mondoscrittura, l’agenzia di servizi editoriali di cui è socia fondatrice.
Ha pubblicato La Catena (Edizioni Nulla Die, 2011); Effetti Collaterali e Hypnosis (Delos Digital, 2014); Scrittura dispregiativa (Odissea Digital, 2014); Vite sotto vetro (Delos Digital, 2015). È approdata a Emma Books a ottobre 2016 con il romanzo Love Song.

L'autrice dice:
«Dal mio punto di vista, la vocetta nella testa di Elena, la protagonista di Love Song, è il punto di forza di questo romanzo. È una vocetta che, con spietata ironia, le sussurra le cose che lei non vuole sentire. Penso che ogni donna abbia quella voce dentro, ma che troppo spesso la ignori o la metta a tacere. Mi piacerebbe che grazie a questo romanzo le lettrici di Emma imparassero ad ascoltarla di nuovo. Ha sempre cose interessanti da dire.»

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Lonely Betty di Joseph Incardona

Prendete una piccola città della provincia americana. Sistemateci dentro dei personaggi all'apparenza semplici, ma con qualche dettagliato indizio che fa presupporre segreti e inconfessabili desideri. Mettete insieme il tutto grazie a una scrittura brillante e coinvolgente, dove la voce dell'autore ammicca da ogni pagina. Quello che otterrete è un libro come "Lonely Betty" di Joseph Incardona [NN Editore].
Il seme del libro è semplice e magnificamente complesso: cosa potrebbe succedere se la vecchia maestra della contea di Durham, nel Maine, Betty Holmes, che non parla da circa cinquanta anni, aprisse bocca il giorno del suo centesimo compleanno e gettasse lo scompiglio in città?

Quello che succede è una serie di eventi in cui il lettore cerca di districarsi entrando nella testa dei personaggi insieme alla voce dell'autore.
Così, quando l'anziana Betty dice di conoscere il nome di chi sa dove si trovano i corpi dei tre fratellini Harrys, i suoi alunni scompa…

Recensione: Disperata e felice di Julia Elle

Quando ho saputo di essere incinta, ho pensato che, nei restanti sette mesi, probabilmente avrei letto di tutto e di più su gravidanza, parto, allattamento con annessi e connessi. Sapete quanti libri ho letto? Zero. Se non mi avessero regalato il classico librone sulla gravidanza, probabilmente sarei ancora ignorante su certi meccanismi (e forse sarebbe stato meglio così, chi può dirlo) e, anche quello, lo aprivo solo in vista delle scadenze mensili, poi lo seppellivo sotto i risultati delle analisi, le ecografie e i depliant dei vestitini per neonati.
Quando è nata nostra figlia ho detto a mio marito che da quel momento avrei potuto leggere qualche libro sulla maternità, sul metodo Montessori, sullo svezzamento alternativo.  Indovinate quanti libri ho letto? Zero. Alla fine ho dovuto ammettere che mi rifiuto di leggere i libri scritti da mamme/per le mamme/con le mamme/a favore delle mamme/grazie alle mamme/viva le mamme. Non è un pregiudizio, è che mi mette ansia sapere che magari …