Passa ai contenuti principali

Le regole del tè e dell'amore di Roberta Marasco

«Il tè aveva sempre il potere di far scomparire la solitudine». [fonte foto: @ramonagran]

Quando un libro ha dentro tanti, tantissimi sentimenti ed emozioni, è sempre un libro o diventa un amico che ci racconta la sua vita?

Io ho avuto questa sensazione leggendo "Le regole del tè e dell'amore" [Tre60] di Roberta Marasco e sono rimasta un bel po' ad accarezzarne la copertina, come si fa con una guancia che, alla fine, si è piegata in un sorriso felice.

Una storia, questa narrata da Roberta, che mi è diventata amica e che ogni volta mi sussurra cose diverse. Un po' come i tè fanno con Elisa, che ogni volta le svelano una sfumatura delle persone che la circondano e di se stessa.
Ora che sua zia è morta, Elisa si ritrova la casa piena di scatoloni che contengono gran parte della vita della zia, ma anche della mamma e la sua quando viveva ancora con loro.
Mentre tira fuori le preziose tazze di sua madre, Elisa rivive le emozioni che quella donna distante e controllata ispirava nella bambina che era stata. Ritorna prepotente la sensazione di essere allontanata con un lieve ma invalicabile velo di freddezza dal calore materno che non dovrebbe avere limiti. 
E invece Daria sembrava avere tanti limiti nel mostrare il suo amore per quell'unica figlia, cresciuta tra tazze di tè e misteriosi silenzi: a tanti anni di distanza Elisa sente ancora il disagio che provava sotto l'imperscrutabile sguardo materno.
Solo il tè - che Daria serve nella lussuoso ristorante dove lavora - lascia trasparire quello che la donna prova. Ed è così che Elisa scopre che c'è stato un tempo in cui sua madre era felice e serena.


Una scatola di tè, trovata tra le cose della zia, porta Elisa a Roccamori, un borgo difficile da raggiungere ma con una poesia che pochi sono in grado di cogliere. La ragazza nota subito che qualcosa sembra spento in quel paesino, e tutti la guardano in modo strano.
Elisa è arrivata perché cerca il misterioso tè che sua madre le ha permesso di assaggiare un'unica volta nella vita e che lei sospetta essere prodotto proprio a Roccamori.
«La via indicata dal tè è sempre quella giusta» le dice una persona speciale ed Elisa sa, sente che è così e non si sbaglia.

[fonte foto: @ramonagran]

Roberta Marasco riscrive la magia che già apparteneva a "Le regole degli amori imperfetti" e, se possibile, la rende ancora più ammaliante. Sì, perché quando vi lascerete avvolgere dall'aroma dei tanti tè di Elisa e Daria, vi sentirete come presi in una rete di incanto a cui, alla fine, sarà difficile rinunciare.
La scrittura di Roberta accarezza il lettore con la dolcezza e, allo stesso tempo, la determinazione di un'autrice dalla personalità forte: i personaggi diventano persone e la voce della loro creatrice ne racconta la vita come fosse quella di amici in carne ed ossa.
Ho già avuto modo di dire che lo stile di Roberta dà dipendenza e "Le regole del tè e dell'amore" conferma la sottile nostalgia che all'ultima pagina ho provato per tutte le atmosfere e le suggestioni regalatemi dalla lettura. 
Fortunatamente posso rileggerlo ancora. E ancora.

Elisa sapeva che poteva sembrare assurdo, o un po' esagerato, e non sarebbe mai riuscita a spiegare alle amiche quanto la facesse sentire al sicuro sapere che ogni cosa era al suo posto. Era come infilare un maglione caldo, leggere la sua storia preferita, assaggiare una delle torte della zia. Era il suo modo per credere che sarebbe andato tutto bene.

Commenti

  1. Grazie Ramona, grazie di cuore! Una recensione bellissima. E con un incipit meraviglioso!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Cosa ho fatto per amore di Susan Elizabeth Phillips

Scrivere romance è un'arte, così come leggerlo. A parte alcune eccellenti eccezioni, è difficile leggere qualcosa che sia veramente nuovo, scritto in maniera originale e che non abbia nessun dettaglio fuori posto.
Per me Susan Elizabeth Phillips è l'eccezione che mette in pace la mia voglia di leggere romance. In ogni storia, i dettagli sono sempre ben studiati e nemmeno una virgola mi provoca quel brivido di fastidio che a volte mi danno certi libri che si pregiano di chiamarsi romance.
"Cosa ho fatto per amore" è l'ultimo arrivato in casa Leggereditore e va a colmare la mancanza che iniziavo a sentire di una nuova storia della scrittrice americana. Fermo restando che, anche così, rileggo a periodi alterni i vecchi libri [è una malattia, lo so].
Ma veniamo al puzzle perfetto costruito dalla SEP: la trama. Georgie York è stata la star bambina di una delle sit-com più amate d'America, tutti la adoravano, dagli sceneggiatori alla troupe, dai registi ai manovali…

Segnalazione: Cosa ho fatto per amore di Susan Elizabeth Phillips

Cosa ho fatto per amore Susan Elizabeth Phillips Leggereditore dal 31 agosto in ebook e cartaceo
Due esistenze coincidono in una sola vita. Due passati ritornano in un solo presente.
Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l’ha appena lasciata... Un bel danno d’immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi …