Passa ai contenuti principali

Fiesta di Jacques Prévert


[photo credits: @kissesandmartini]
E i bicchieri eran vuoti
la bottiglia spaccata
Il letto spalancato
e la porta sbarrata
E tutte le stelle di vetro
della felicità e della bellezza
scintillavano nella polvere
della stanza mal ripulita
Ero ubriaco morto
e gioioso falò
e tu ubriaca viva
nuda fra le mie braccia.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Per lanciarsi dalle stelle di Chiara Parenti

Tutti abbiamo paura di qualcosa. Anche quelli che dicono di non aver mai paura, probabilmente hanno paura della paura stessa. Le paure cambiano nel corso del tempo, fortunatamente qualcuna sparisce per fare posto, purtroppo, ad altri timori. Che sia fondata o meno, la paura ci paralizza, ma, allo stesso tempo, ci protegge, ci avvolge di uno strato di consapevolezza che non ci fa fare quello che ci terrorizza. È un bene o un male, non possiamo mai dirlo con assoluta certezza.
"Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti [Garzanti] è un libro che della paura fa il suo argomento principale, soprattutto quando sparisce.
Maria Sole ha 25 anni e si lascia "coccolare" da mille paure, soprattutto ha paura di fare qualcosa di diverso dal solito. Così ogni mattina fa lo stesso percorso per andare a lavorare sempre nello stesso posto, saluta le stesse persone, scambia gli stessi convenevoli sul tempo e, fino a sera, è tutto un dejà vu. Come spesso accade, la migliore amica …

Anteprima: Al parco di Gail Schimmel

Al parco Gail Schimmel Astoria Edizioni In uscita il 20 settembre
Rebecca, una giovane artista che ha da poco adottato una bambina, Amy – dopo anni di estenuanti quanto infruttuosi tentativi di inseminazione artificiale – comincia a frequentare il parco vicino a casa. Tante le mamme che la circondano, ciascuna con il proprio pargolo, ma solo con Rose – mamma che sembra perfettamente a proprio agio nel suo ruolo, che ama dispensare consigli, affettuosa e ciarliera – Rebecca riesce a creare un legame di amicizia, che le rende tutto più facile. Il rapporto tra le due si intensifica fino a quando al parco si presenta Lilith, single, madre di una deliziosa bimbetta, che più che parlare con loro sembra interrogarle. A quale scopo, non si capisce. Da lì a poco la bilancia dell’amicizia cambia e sono Rebecca e Lilith a diventare sempre più unite, mentre Rose sembra scivolare fuori. Rose – probabilmente gelosa – si lascia andare a una serie di commenti inopportuni, che prendono di mira sia il co…