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I bisogni dell'estate


Con quel sorriso che parte dagli occhi e arriva alle labbra, lento e inesorabile.
Con il profumo dei gelsomini, la sera.
Con i piedi scalzi, sulla sabbia, sul parquet, sulle maioliche più colorate che esistono, dappertutto, sempre.
Con la pelle che diventa un vestito, da esporre, da curare, per sedurre.

Con quei raggi di sole che cadono dritti come pugnalate solo in quella latitudine dove sono cresciuta.
Con i sapori semplici che non si cancelleranno mai dalle mie papille.


Con i miei libri estivi, quelli che rileggo da sempre.
Con i miei taccuini con le pagine scolorite dal sole e arricciate dall'acqua salata.
Con i miei sandali, che cambiano e sono sempre gli stessi.
Col mio bagaglio di ricordi nuovi da creare, perché ho deciso che i vecchi cimeli, di estati e amici e risate, è arrivato il momento di buttarli in fondo al mare.

Col mio amore di sempre, che è amico, amante, compagno di giochi e socio del mio esclusivissimo circolo culturale, custode delle mie radici e sostegno delle mie ali.

Un'estate con tutto quello di cui ho bisogno.

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