Passa ai contenuti principali

Sudio, gli auricolari svedesi per letture a tempo di musica


Le parole fluiscono seguendo la propria natura e c'è poco che possiamo fare se non assecondarle.
Alcune scelgono di specchiarsi in una pagina bianca, altre preferiscono seguire l'onda delle note musicali.
Non importa il mezzo. Le parole cercano una via per entrare dentro di noi, per raccontarci storie, per trasmetterci emozioni.
A ben pensarci, sono ancora più efficaci quando sono assenti. Come una musica che, senza nessun testo, ispira tutti i versi che il nostro animo è in grado di creare.

Quando leggo, spesso accetto come unica compagnia la musica.
Che siano canzoni o melodie senza parole, ogni volta si crea una bolla in cui la realtà è diversamente percepita, filtrata dal libro che sto leggendo e dalla musica che sto ascoltando.


In qualsiasi posto mi trovi, gli auricolari Sudio Vasa del marchio svedese Sudio Sweden sono diventati l'accessorio perfetto per i momenti in cui la musica è la colonna sonora delle mie letture preferite.
Fatti a mano con particolare attenzione alla comodità - con 4 diverse misure di coperture gommate morbide -, gli auricolari svedesi si fanno notare per la loro eleganza da mostrare in ogni occasione.

Io non ho resistito e li ho portati anche a spasso per Losanna, nei posti più suggestivi in cui mi piace passare i miei momenti di relax.
Del resto, l'eleganza senza tempo del design Sudio Sweden si integra perfettamente in una città come questa, che coniuga storia e innovazione ad un ritmo di vita che fa dimenticare lo scorrere del tempo.


Il nome Sudio Sweden nasce come omaggio alla canzone di Phil Collins "Sussudio" e il cantante è un po' l'ispiratore della determinazione con cui questo marchio porta avanti la sua filosofia. Uno dei fondatori di Sudio, infatti, una volta incrociò Phil Collins a New York e, vedendolo in difficoltà con le sue cuffie, sentì chiaramente tutta la frustrazione di non potergli offrire nessuna alternativa valida. Sarà stato questo aneddoto, sarà l'atmosfera vivace e creativa di Stoccolma - sede del brand -, ma Sudio Sweden oggi offre una validissima alternativa a qualsiasi auricolare finora sul mercato.

Io ho scelto il modello Sudio Vasa Rose Gold White e, oltre alle linee semplici ed eleganti e al colore che abbinerei a qualsiasi accessorio che posseggo, ho apprezzato particolarmente i cavetti piatti che, magia di tutte le magie!, non diventano un groviglio inestricabile ogni volta che li ripongo in borsa.
Tutti gli auricolari Sudio sono accompagnati da un bellissimo astuccio in cuoio che, oltre a proteggere le cuffie, mi fanno sentire cool ogni volta che lo tiro fuori anche solo casualmente.


Musica e libri, vecchi e nuovi mezzi per essere avvolti dalla magia delle parole.

Grazie alla collaborazione tra Leggimi nel pensiero e Sudio Sweden, i lettori di questo blog avranno diritto al 15% di sconto su tutti i prodotti del marchio svedese inserendo il codice promozionale leggimi sul sito di Sudio Sweden.

Commenti

  1. Ho cercato a lungo perchè anche io avevo bisogno di un paio di auricolari bluetooth , ma quelli che servivano a me dovevano essere così piccoli da essere invisibili e consentirmi di ricevere suggerimenti a distanza, ho trovato quelli Gospy che funzionano benissimo.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Cosa ho fatto per amore di Susan Elizabeth Phillips

Scrivere romance è un'arte, così come leggerlo. A parte alcune eccellenti eccezioni, è difficile leggere qualcosa che sia veramente nuovo, scritto in maniera originale e che non abbia nessun dettaglio fuori posto.
Per me Susan Elizabeth Phillips è l'eccezione che mette in pace la mia voglia di leggere romance. In ogni storia, i dettagli sono sempre ben studiati e nemmeno una virgola mi provoca quel brivido di fastidio che a volte mi danno certi libri che si pregiano di chiamarsi romance.
"Cosa ho fatto per amore" è l'ultimo arrivato in casa Leggereditore e va a colmare la mancanza che iniziavo a sentire di una nuova storia della scrittrice americana. Fermo restando che, anche così, rileggo a periodi alterni i vecchi libri [è una malattia, lo so].
Ma veniamo al puzzle perfetto costruito dalla SEP: la trama. Georgie York è stata la star bambina di una delle sit-com più amate d'America, tutti la adoravano, dagli sceneggiatori alla troupe, dai registi ai manovali…

Segnalazione: Cosa ho fatto per amore di Susan Elizabeth Phillips

Cosa ho fatto per amore Susan Elizabeth Phillips Leggereditore dal 31 agosto in ebook e cartaceo
Due esistenze coincidono in una sola vita. Due passati ritornano in un solo presente.
Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l’ha appena lasciata... Un bel danno d’immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi …