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Un perfetto angolo di cielo (per incontrare Mr Big) di Giulia Dal Mas


Se non avete mai visto Sex and the City, allora probabilmente non potete capire cosa significa sospirare ogni volta che compare Mr Big sullo schermo. O nella vita.

Sì, perché quando Carrie Bradshaw incontra Mr Big, in realtà, non succede niente di diverso da quello che succede a ognuna di noi quando incontra LUI, l'unico uomo in grado di farci ridere e piangere - a volte nello stesso momento -, di farci innamorare e odiare l'amore, di farci pensare che niente sarà più come prima e di riportarci alla realtà con una stretta al cuore.

Per Lidia Mancini, la protagonista di "Un perfetto angolo di cielo (per incontrare Mr Big)" di Giulia Dal Mas [YouFeel Rizzoli], Mr Big è l'uomo che l'ha ingannata, tradita e gettata senza guardarsi indietro. O meglio, così crede fin quando, per una misteriosa eredità, Lidia è costretta ad andare in Inghilterra.
La sua era la generazione di Sex and the City. [...] Era nata a cavallo tra due epoche, ma ciò che davvero l'aveva segnata era stato condividere la vita con Carrie Bradshaw.
Sarà che il karma vuole avere ragione ogni volta, ma a Lidia ne capitano di tutti i colori e, come ciliegina sulla torta, la sgangheratissima macchina che ha preso in affitto si blocca nel diluvio nel bel mezzo della campagna inglese, che può essere romantica e misteriosa, certo, ma se ti trovi a combattere col fango per non rovinare un paio di magnifiche Louboutin, la situazione assume delle sfumature alquanto drammatiche. Se in questo scenario degno di Mary Shelley, compare un uomo affascinante su un cavallo nero, il quadro può dirsi assolutamente perfetto.
Quell'uomo, quell'essere apparso dal nulla in sella al suo potente destriero era stato maleducato e scostante, oltre che gentilmente offensivo.
Harry, fin dal primo momento, invia a Lidia messaggi contrastanti, proprio come Mr Big fa con Carrie, se ci pensate. È bello e irradia potere, a volte è gentile mentre altre è scostante, altezzoso, capriccioso... incomprensibile, insomma!

Ho apprezzato il libro di Giulia Dal Mas, oltre che per la storia frizzante e delicata allo stesso tempo, per le descrizioni dei paesaggi: la campagna inglese, grazie alle parole dell'autrice, vi apparirà davanti agli occhi anche se non l'avete mai vista dal vivo. Inoltre, Giulia costruisce attorno ai due personaggi principali, un gruppo di altre figure ugualmente ben delineate e non abbozzate come spesso avviene per i personaggi secondari.

Leggete "Un perfetto angolo di cielo (per incontrare Mr Big)" se avete voglia di una storia che vi regalerà un lieto fine non scontato e molto realistico.

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