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Segnalazione: Specchio, specchio delle mie brame... di Elisa Manzini


Elisa Manzini
Harlequin Mondadori

Trama

Ero una dannata stronza! Poi, una mattina, mentre portavo a spasso il mio beagle, un'auto pirata mi ha travolta e ora non ricordo niente del mio passato. Ciò che so me lo ha raccontato Amanda, che dovrebbe essere la migliore amica... anche se non la sopporto, con quel viso che sembra finto per colpa del botox. A quanto pare ero una mangiatrice di uomini nel privato, una schiacciasassi sul lavoro e in famiglia un'ingrata senza cuore che non ha neppure trovato il tempo di partecipare al funerale della madre. Per forza quando mi guardo allo specchio non riconosco me stessa! Mentre osservo i fotogrammi in bianco e nero della mia vita passata, tre parole mi rimbalzano nel cervello: uomini, lavoro, famiglia. Comincio a ripeterli come un mantra, e all'improvviso vedo la soluzione come se fosse scritta su una pagina colorata.

L'autrice

Dopo anni di esperienza come autrice televisiva, viene assunta come autrice a Comedy Central. In pochi mesi diventa casting director e capo sviluppo per i nuovi programmi.
Collabora con Endemol. Nel 2010 si trasferisce a Los Angeles. Scrive due lungometraggi e continua a produrre segmenti per la TV e la radio italiana (Radio 24). Si cimenta con la scrittura anche sul web: crea una miniserie per la rete, "Hollywood Angels". Scrive e dirige diversi cortometraggi presentati a vari festival. Nel 2013 diventa membro del prestigioso Actors Studio in qualità di drammaturgo. Per il teatro scrive gli spettacoli: "Going Down", "It hit you when you know it" e "Tango and Love" (selezionato per il Summer Playwrights Festival di Los Angeles).
In eLit ha pubblicato il romanzo "Specchio, specchio delle mie brame"...

L'autrice dice

L’idea della storia è nata quasi sei anni fa dopo aver visto un documentario su un broker di Wall Street che, in seguito ad un incidente, aveva perso la memoria. Il documentario mostrava filmati di lui prima e dopo l’incidente e ricordo di essere stata colpita dal fatto che sembrava due persone diverse: prima di perdere la memoria era un freddo uomo d’affari senza tempo libero e senza nessuna relazione sentimentale. Dopo l’incidente era diventato una persona dolce, mansueta, affettuosa, aveva lasciato il lavoro e trovato una compagna. Il suo modo di parlare era cambiato e persino il suo sguardo. Pensai subito fosse una storia incredibile.
Nel libro ci sono riferimenti alla mia vita personale: Cody, il cane di Nicole, è il nome del cane di una mia cara amica, alcuni sogni di Nicole sono sogni che ho avuto personalmente (sì, sono un po’ pazza), alcuni personaggi ricordano “vagamente” persone che ho conosciuto realmente e ho scelto l’ambientazione americana perché ormai vivo negli Stati Uniti da qualche anno.

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