Passa ai contenuti principali

10 cose da sapere prima di regalare un libro


Non amo regalare libri, a meno che non sappia al 100% di fare cosa gradita.
Allo stesso modo, non amo particolarmente ricevere libri in regalo. 
Mi spiego meglio: adoro ricevere libri, ma da quelle persone che conoscono i miei gusti e sanno cosa potrei volere. Ma è difficile. Vi dico solo che anche mio marito tentenna di fronte alla scelta, più spesso preferisce accompagnarmi, farmi scegliere e poi avviarsi direttamente alla cassa per formalizzare il regalo.

Eppure, passando in libreria oggi, c'era un folla assurda. Se pensate che anche il numero dei lettori, secondo le statistiche, non aumenta dopo le festività, vi renderete conto facilmente che i libri regalati a Natale restano sullo scaffale di casa o, peggio ancora, vengono riciclati per diventare sgraditi regali anche per qualcun altro (gira e gira, chissà che non trovino il lettore giusto per loro...).


Perché regalare libri?
Per molti, un libro è il regalo da prendere a occhi chiusi, a volte senza nemmeno leggere la quarta di copertina o comprenderne il genere. Quando lavoravo in libreria, spesso mi domandavano consiglio e, a mie domande più approfondite su genere di lettura preferito da chi avrebbe dovuto ricevere il regalo, mi si accapponava la pelle a sentire "Non saprei, so solo che gli/le piace leggere", come se questa fosse già di per sé una giustificazione sufficiente a lasciarsi passare sotto al naso qualsiasi foglio di carta stampata.

Se anche voi siete tentati di regalare uno o più libri, date un'occhiata a questo decalogo per non incappare in spiacevoli errori.
  1. Non cercate di evangelizzare. I vostri amici e la vostra famiglia sanno bene che amate leggere e, se sono stati attenti, sanno benissimo anche quale autore/libro/serie adorate al di sopra di tutto. Non approfittate delle feste per avviare un'opera di evangelizzazione regalando a tutti quell'autore/libro/serie, fregandovene se sono interessati o no. Vi guarderanno con lo stesso sguardo di compassione e odio con cui guardano chi bussa alle 8 della domenica mattina profetizzando la fine del mondo.
  2. Spiateli (digitalmente). Spulciate un po' il profilo social di chi dovrebbe ricevere il libro e segnatevi i titoli che magari ha adocchiato, prestando attenzione anche a Instagram, dove i lettori più appassionati postano le foto delle loro letture in corso d'opera. Giusto per non trovarsi con dei doppioni.
  3. Spiateli (fisicamente). Cogliete qualsiasi occasione per dare un'occhiata - fintamente indifferente - alla libreria di casa dei vostri amici. Hanno tutta la serie di un autore, tranne un libro? Scelta facile e veloce!  
  4. Spiegatevi. Quando regalate un libro, soprattutto a un non-lettore, spiegategli perché avete scelto proprio quel titolo, magari in una nota sulla primissima pagina, o in un bigliettino da usare anche come segnalibro. 
  5. Fate la domanda perfetta. Chiedete alla persona a cui volete regalare un libro, quale è l'ultimo libro che ha amato e, dalla risposta, vi renderete conto del genere e lo stile che preferisce. Naturalmente, inserite la domanda in una conversazione su tutt'altro argomento, altrimenti la sorpresa è bella e saltata.
  6. Fate un'altra domanda (quasi) perfetta. Se la persona non è un lettore, chiedete quale è l'ultimo film che ha visto e che gli è piaciuto. Se è un film tratto da un fumetto Marvel, avrete solo l'imbarazzo della scelta. Se è un film d'avanguardia iraniano/coreano/filippino, il campo di scelta si restringerà ancora di più.
  7. Non limitatevi ai libri. L'universo libresco è immenso e ci sono centinaia di idee regalo - che non sono necessariamente libri - per i lettori appassionati. Segnalibri personalizzati, T-shirt con frasi dei libri, tazze, poster, borse di stoffa in cui mettere i libri. Le idee sono praticamente infinite.
  8. Evitate di regalare una serie. Evitatelo, evitatelo peggio della peste! Lo so che siete tentati di regalare al vostro migliore amico tutti i volumi della serie del Trono di Spade, così potete parlarne insieme, ma questo non è un vero regalo. È solo una montagna di ansia che state scaricando sulla persona che riceve il regalo. Non solo voi avete speso un sacco di soldi, ma loro ora dovranno ripagarvi passando le prossime settimane/mesi a dedicare del tempo a qualcosa che non amano, solo per non ferire i vostri sentimenti. Sì, buon Natale un paio di ciufoli!
  9. Chiedete consiglio a un libraio indipendente. Se siete abbastanza fortunati da averne uno vicino casa, andate a trovarlo e passate un po' di tempo con lui. I librai indipendenti impazziscono per le sfide libresche! 
  10. Partite per la tangente. Questo è particolarmente utile per i non lettori: scoprire di cosa sono appassionati e, che sia il calcio, o la pesca del gamberetto rosa, o il lavoro all'uncinetto, prendete un libro sull'argomento. Punto. Semplice e pratico.

E pregate che seguano queste 10 regole anche quando vorranno regalare un libro a voi!

Commenti

  1. Ciao Ramona!
    Questo post mi è piaciuto molto!
    Chiarisce le idee e da ottimi consigli per non commettere errori..
    mi è piaciuto molto il punto "spiateli fisicamente"..
    hehe...neanche a farlo apposta la prima cosa che noto quando vado a casa di qualcuno sono i libri. e se sono sparsi in giro proprio non riesco ad allungare la mano per guardare di cosa si tratta! è più forte di me!!!
    A parte questo, mi piace molto il tuo blog e ho deciso di aggiungermi ai tuoi lettori fissi.
    Se ti va passa a trovarmi sul mio :)
    http://stoffedinchiostro.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! ^_^
      In effetti, anche io sbircio nelle librerie degli altri, quando vado in visita. A volte, lo faccio anche senza pensarci...
      Però, se si vogliono regalare dei libri, è bene cogliere ogni indizio sparso in giro, non credi? :D
      Grazie per essere passata!
      Ho visitato il tuo blog ed è molto carino, tra le altre cose mi sono riconosciuta in molte tue creazioni.
      A presto, allora! :-)

      Elimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Novembre dorato

L'autunno è arrivato tardi ma poi è esploso in tutti i colori che lo caratterizzano. Passeggiando con mia figlia nel bosco che abbiamo sotto casa, su sentieri di foglie dorate, mi sono ricordata che quando ero piccola il mio colore preferito era il giallo. Come erano i miei capelli, come un prendisole che mi aveva cucito mia zia con i bottoncini a forma di matitine gialle, come tutte le cose che sceglievo liberamente. Giallo. Chissà perché lo avevo dimenticato.
Ho cucinato, per quanto mi fosse possibile, piatti che richiamassero l'autunno: risotti ai funghi (mai buoni come quelli che fa mio marito, ma tant'è), zuppe di zucca, arrosti. Non so perché, ma ogni volta che mi sono trovata a fare la spesa, mi è sembrato di avere sotto il naso l'odore del bosco e l'ho seguito finché non ho saputo di essere nel posto giusto.
Ho letto e ho scritto ma non nella misura che mi è sembrato sufficiente, né dell'una né dell'altra cosa. Sia della lettura che della scrittura…

Novità: Il Club delle Pigiamiste di Giulia Binazzi e Chiara Leonardi

Il Club delle Pigiamiste Giulia Binazzi (testi) e Chiara Leonardi (illustrazioni) A40annivieneilbello Edizioni

Pigiamisti non si diventa, pigiamisti si è!
Quando ancora tutti dormono, apre il Club delle Pigiamiste. Le due protagoniste, nonché fondatrici del Club, Alice e Caterina, si trovano a dover gestire una richiesta sospetta di ingresso al Club da parte di un nuovo inquilino del palazzo. Solo il Grande Consiglio Mondiale delle Pigiamiste potrà aiutarle a sciogliere il dilemma: sarà un vero pigiamista?
Una storia divertente e leggera, che farà venire voglia ai più piccoli di ributtarsi sotto le coperte e iniziare una delle mille avventure nella propria camera da letto, in un luogo intimo e protetto in cui la fantasia può sbocciare, in cui uno scatolone diventa una macchina per raggiungere il sole, un tavolo può diventare magicamente un palcoscenico sul quale esibirsi e una coperta un mare gremito di stelle marine. Le bambine e i bambini si riconosceranno nell'atmosfera di casa …