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Tortelli di zucca di Bianca Garavelli


Non ho mai voluto farmi leggere le carte. I Tarocchi antichi hanno sempre costituito per me delle belle opere d'arte, ma nulla più.
Forse per paura, forse perché non amo che mi si svelino i finali, ma ho sempre preferito che le stelle mi stessero solo a guardare, senza dirmi niente.

Maria si sente troppo legata al passato per riuscire a vedere il suo futuro, ma quando a un evento incrocia la famosa cartomante Madame Viviana, non resiste e si siede davanti a lei in cerca di un responso. 
In "Tortelli di zucca. La ricetta del tempo ritrovato" di Bianca Garavelli [Emma Books], si viaggia insieme alla protagonista tra passato e futuro, soffermandosi su un presente che non sempre è come vogliamo.
Per lei Milano era una città presuntuosa e avara, soprattutto nel concedersi a chi considerava un intruso. Era considerata una capitale morale, ma non le sembrava degna di una simile definizione. Troppo incentrata su particolari insignificanti, sulla futilità di eventi effimeri, di cui non restava nemmeno il ricordo.
Maria trova in un vecchio armadio la lettera di suo zio Giacomo, il fratello di suo nonno, e capisce che il talento per la scrittura, che l'ha portata a diventare una giornalista e un'autrice affermata, lo ha preso da quel ramo della famiglia. Capisce anche che ci sono legami che resistono al tempo, alle avversità e perfino alla morte.
Inaspettatamente, il futuro inizia ad affacciarsi nella sua vita quando incontra Gianluca, un fotografo che non sembra per niente disposto a resistere all'attrazione che, fin dal primo momento, si instaura tra di loro.

Quando Maria consulta Madame Viviana, non sa bene cosa chiederle, perché vorrebbe che il suo rapporto appena nato con Gianluca avesse il brivido della sorpresa. Madame Viviana, però, legge nelle sue carte il carattere e il suo rapporto con il passato e le predice l'arrivo di una ricompensa per una perdita che ha subito: la carta dell'Angelo indica la protezione di forze benefiche che agiranno attorno a lei, ma indica anche un cambiamento. Maria è confusa e vorrebbe saperne di più, ormai che c'è, ma non si può scavare più a fondo nei Tarocchi. Subito dopo, però, si renderà conto che ogni carta trova riscontro nella sua realtà.

Bianca Garavelli tratteggia una storia che, pian piano, da delicata diventa sempre più decisa, fino ad assumere le tinte forti, fortissime, di sentimenti che si nutrono di peccato e perdono, di amicizia e rivalità, di fiducia e risentimento, ma alla fine vivono solo di amore, in tutte le sue declinazioni.

"Tortelli di zucca. La ricetta del tempo ritrovato" è un racconto intriso di speranza e nostalgia, perché in fondo, per ritrovare il tempo, prima bisogna perderlo e vivere con un occhio al passato, forse, è la maniera più agrodolce per lasciarsi sfuggire il presente tra le dita. 
Il tempo che si perde, però, si può ritrovare e la speranza è tutta lì.

Commenti

  1. Grazie per questa lettura così sensibile, che mi fa scoprire sfumature nuove del mio stesso racconto.

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