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Libri in uscita a ottobre 2015


Avete visto settembre?
No, perché mi era parso di intravederlo sull'entrata, ma poi non l'ho visto passare...
Oggi è il primo giorno di ottobre e a me sembra già che il mese sia iniziato da... un mese!

Ma non abbiate paura, è il cambio di stagione che mi sfasa un po'.
Questa, per me, è la stagione del consumo massiccio di tè, tisane e... post-it! Senza, mi dimenticherei anche la testa!
Figuriamoci i libri in uscita questo mese... Impossibile che li possa ricordare tutti!
Per promemoria, vi lascio la lista delle prossime uscite.
Sì, perché io, insieme al tè, ci abbino sempre un libro. E voi?


Tristan e Doralice
Francesca Cani
Leggereditore
1 ottobre

Anno Domini 1076. Sopravvissuta alla strage della sua famiglia, Doralice di Lacus trova ospitalità a Canossa, dove la grancontessa Matilda la accoglie come una figlia. Quando l’orrore per l’assassinio dei suoi genitori sembra aver lasciato posto a una tranquilla quotidianità, i piani di conquista di Enrico IV sconvolgono il suo mondo. Tristan di Holstein, indomito guerriero forgiato da mille battaglie, ha un’ultima missione prima di riconquistare la libertà: deve colpire al cuore Matilda, strappandole quanto ha di più prezioso. La sua preda, che osserva con occhi da demonio, uno azzurro e freddo, l’altro ribollente d’oro fuso, è Doralice. Ma la prova dell’amore si rivelerà la più ardua da superare e lo spingerà a disobbedire al suo re, a sopportare torture e rinunce in nome di una felicità che potrebbe non esistere. Perché forse è proprio lui il responsabile di un crimine che non può essere perdonato...


Resistere è inutile
Jenny T. Colgan
Leggereditore
1 ottobre

Connie è una donna piuttosto insolita. Così la considerano molte delle persone con cui ha a che fare. Lavora come matematica di alto livello, in un ambiente, si sa, quasi interamente popolato da uomini, e i suoi capelli, rossi come il fuoco, non la aiutano a passare inosservata.
Eppure, quando Connie incontra Luke Beith, un solo pensiero le passa per la testa: non ha mai conosciuto un tipo bizzarro come lui! Quando tra i due nasce qualcosa, Connie si scopre profondamente affascinata da quell’uomo. Ben presto, però, Luke viene chiamato a lavorare a un progetto top secret il cui obiettivo è decifrare un misterioso codice...
Connie intuisce che i numeri su cui Luke sta lavorando non hanno a che fare con un progetto su un nuovo forno a microonde né con una delle innumerevoli ipotesi per risolvere il problema del riscaldamento globale. C’è qualcosa di più, e solo Luke sembra sapere di cosa di tratti. Una verità nascosta, pericolosa, e forse è proprio Connie l’unica in grado di scoprire di cosa si tratti...

Pegaso. Le ali del destino
Danielle Steel
Sperling & Kupfer
1 ottobre

Germania, anni Trenta. Da generazioni, le nobili famiglie von Bingen e von Hemmerle vivono in pace nella campagna della Baviera. Grandi amici sin dall’infanzia, Nicolas e Alex – eredi delle due dinastie – sono uniti anche dalla tragica perdita delle rispettive consorti, che li ha resi padri amorevoli e molto presenti nella vita dei figli. Mentre Nicolas non disdegna la mondanità, Alex preferisce isolarsi nelle sue tenute, dove alleva meravigliosi cavalli. In quell’angolo idilliaco, l’ascesa del nazismo è solo un’eco lontana e insignificante. Finché, un giorno, tutto cambia drammaticamente. Un segreto a lungo taciuto viene scoperto dalle autorità naziste: nella famiglia von Bingen scorre sangue ebreo. Per Nicolas e i suoi figli, l’unica speranza di salvezza è la fuga negli Stati Uniti. Tutto ciò che possono portare con sé è il regalo d’addio di Alex: otto cavalli purosangue, che diventeranno un prezioso lasciapassare per il futuro. Nel Nuovo Mondo, infatti, i von Bingen si reinventano una vita lavorando in un circo. Mentre, in Europa, il loro vecchio mondo viene inghiottito dalle fiamme dell’odio e della guerra, e i loro amici affrontano il peso di scelte impossibili. Ma esistono legami che nemmeno il destino più crudele potrà mai spezzare. Una storia di sacrificio e rinascita, amicizia e coraggio, in cui i sentimenti più importanti sono messi alla prova fino al limite estremo, per poi trionfare insieme alla pace.

Il futuro di una volta
Serena Dandini
Rizzoli
1 ottobre

A quasi settant’anni Laury si sente ancora una ragazzina assieme ai suoi amici fricchettoni; la figlia Elena, 37 anni e un anonimo posto da impiegata, dal suo ufficio guarda il mondo a distanza senza mai abbandonare una dieta a basso contenuto di emozioni. È rimasto fermo allo stesso punto anche Yves, nonostante i continui giri sulla Senna con la sua chiatta. Ma cosa hanno capito di se stessi, tutt’e tre, dopo tanti anni? Forse poco. Personaggi tragicomici e pagine piene di ritmo nel primo romanzo di Serena Dandini, che descrive un conflitto attualissimo: quello tra due generazioni che non si capiscono ma devono provarci.




Hard News
Jeffery Deaver
Rizzoli
1 ottobre

Rune, aspirante regista che si paga da vivere come assistente cameraman per un notiziario locale newyorkese, ha per le mani un servizio esplosivo: un uomo accusato di omicidio che si professa innocente e un testimone tanto convincente da venir assassinato. È l’ultimo capitolo della Trilogia di Rune, una storia sullo strapotere dell’informazione dietro cui si celano menzogne e inganni. 

Sette riti di bellezza giapponese. Il metodo per una pelle perfetta e capelli di seta
Elodie-Joy Jaubert
Sonzogno
1 ottobre

Le donne giapponesi di solito dimostrano dieci anni in meno della loro età effettiva. Come fanno ad avere una pelle così radiosa? Certamente la genetica gioca un ruolo importante. Ma è davvero l’unica cosa che distingue noi occidentali dai freschi fiori del Sol Levante? Elodie-Joy Jaubert, grazie alla sua passione per il Giappone, è andata a scoprire il segreto di quei visi di porcellana, dall’aspetto sano e pieno e dalla carnagione liscia e soda come il mochi, il cremoso dolce di riso la cui consistenza richiama una pelle levigata e in salute. Le giapponesi, infatti, hanno elaborato un sistema di cure tradizionali, che si trasmette di generazione in generazione. Si tratta di un rituale quotidiano di trattamenti chiamato layering, un termine inglese che significa a strati, e consiste in un minuzioso ordine di gesti di bellezza e di cure specifiche, dalla pulizia alla tonificazione, dall’idratazione alla protezione e al nutrimento, da ripetere mattino e sera. Non vi preoccupate: non si tratta di trascorrere ore davanti allo specchio né di spendere in prodotti molto costosi. Questo metodo è adatto a tutti e a tutti i portafogli, e l’autrice ha scelto di presentarlo in sette facili tappe, con illustrazioni pratiche, consigliando prodotti naturali, biologici ed etici, molti dei quali potrete già trovarli nelle vostre cucine. Poiché, come dicono le giapponesi, bellezza significa soprattutto «essere in armonia con gli elementi».

I capelli di Harold Roux
Thomas Williams
Fazi editore
1 ottobre

Aaron Benham insegna letteratura inglese in un'università del New England. Ha una bella casa nei sobborghi residenziali della città, una moglie e due figli ehe stanno crescendo - ed è nel pieno di una crisi di mezza età. Ha preso un anno sabbatico e sta cercando di scrivere un romanzo, continuamente distratto dalle persone che ama e dai ricordi che continuano ad affiorargli alla mente, dalla malinconia, dai rimpianti. Il suo romanzo, I capelli di Harold Roux, è "una semplice storia di seduzione, stupro, follia e omicidio", come lo definisce lui stesso. Allard, il protagonista, ha poco più di vent'anni ed è appena tornato dalla seconda guerra mondiale. Non ha dubbi sulla bestialità dell'uomo, non crede nella violenza ma è spaventato dalla gioia che a volte il pensiero della violenza gli procura. Vuole diventare uno scrittore, sogno che condivide con Harold Roux, suo compagno di università e rivale intellettuale, che ha perso capelli durante la guerra e indossa un terribile parrucchino; entrambi corteggiano Mary, una ragazza bellissima e naive -l'innocente, onesta, dolce America, la ragazza della porta accanto -, ma Allard è anche attratto da Noemi, la sua compagna di stanza, una militante comunista di buona famiglia che, come ogni ragazza borghese, conosce il linguaggio preciso del contatto fisico. Più Aaron mescola passato e presente e il romanzo prende forma, più appaiono in controluce i suoi stessi anni al college, le sue inquietudini di allora, la nostalgia per un gruppo di amici...

Farfalle sullo stomaco
Rossella Calabrò
Emma Books
30 settembre

Un libro piccolo e delicato come una farfalla, una testimonianza spietata eppure affettuosa sui disturbi del comportamento alimentare. La storia intima, segreta, di una donna troppo sensibile, ossessionata dal controllo e dal bisogno di piacere. Una donna che perde se stessa e poi si ritrova, in un volo leggero.
“Ciao, sono Irene e sono appena nata. Pochi minuti fa avevo il cordone ombelicale tutto attorcigliato intorno al collo, stavo per strozzarmi ma per fortuna non è successo. Però questa cosa mi ha lasciato un senso di claustrofobia che è durato tutta la vita. L’amore, per esempio, se mi stringe troppo non mi fa respirare. Mi piace sentire le farfalle nello stomaco, ovvio, ma le farfalle volano, hanno bisogno di tanta aria intorno. Lo stomaco non è un posto adatto a chi ha le ali. Eppure. C’è stato un periodo, quando ero adolescente, in cui avevo chiuso i contatti con tutti i miei organi tranne lo stomaco. E lo riempivo, lo riempivo in continuazione di cibo fino a soffocare tutte le farfalle che vivevano là dentro. Le ali si coprivano di bolo appiccicoso, si appesantivano, e fine dei voli.”
Un libro dedicato a chi è troppo sensibile, a chi ha un rapporto difficile con il proprio corpo, o a chi vuole capire cosa significhi percepire se stessi come ingombranti elefanti dal cuore di farfalla.

Nati per lasciar perdere
Vincenzo Costantino
Marcos y Marcos
1 ottobre

Lasciar perdere è fiducia, misericordia, rispetto della vita altrui. Lasciar vincere è presunzione. Se cerchi e riconosci solo la vittoria e durante la partita non ti diverti, sì… per me hai perso in partenza. Sono un libro e nell’attesa vivo la curiosità degli occhi, faccio baratto di carezze con le mani dei bambini, giro il mondo senza pagare il biglietto, ma diventandolo, non combatto battaglie perché non combatto guerre non mi regalo mi condivido. Anche dove non sembra la mia storia è anche la tua, gira con me girerai il mondo anche nel verso contrario. Sono nato per lasciar perdere, e vivere.

La casa di Parigi
Elizabeth Bowen
Sonzogno
8 ottobre

Siamo a Parigi, in inverno, la Grande guerra è finita da poco, aleggia sulla città un’atmosfera cupa e vischiosa. Alla Gare du Nord scende Henrietta, undici anni, con in mano la sua scimmietta di pezza. Viene a prenderla la signorina Fisher, un’amica di famiglia che la ospiterà per una intera giornata in un elegante appartamento, in attesa di farla ripartire per il Sud della Francia. In quella casa borghese, dal confortevole odore di pulito, Henrietta si imbatte in una gradita sorpresa: c’è un suo coetaneo, il fragile Leopold, avviato verso un futuro incerto. Tra i due bambini, estremamente sensibili e inquieti, dopo l’iniziale diffidenza, si accende la curiosità: di ciascuno nei confronti dell’altro, e di entrambi verso il misterioso mondo degli adulti. I due fanciulli, grazie agli indizi disseminati attorno a loro, rivivono, tra immaginazione e realtà, le tormentate storie d’amore dei grandi, in particolare quella scandalosa tra la madre di Leopold e il suo padre naturale. Acclamato come un classico al momento della pubblicazione (1935), La casa di Parigi, oltre a mettere in scena una rovente passione sentimentale, è un acuto studio psicologico e un esercizio di finezza letteraria sulla prima irruzione del dolore, sulla scoperta del sesso e sulla perdita dell’innocenza.  

Il figlio maschio
Giuseppina Torregrossa
Rizzoli
8 ottobre

“Che può fare un uomo per garantirsi l’eternità, se non passare il testimone al figlio maschio?” si domanda il vecchio don Turiddu Ciuni, mentre sente che la vita gli scappa via. Non si dà pace che la moglie si sia ostinata a far studiare tutti e dodici i loro figli, femmine comprese, e che nessuno di loro voglia occuparsi del feudo di Testasecca, nell’entroterra siciliano. La delusione più grande gliel’ha data ovviamente il primogenito, Filippo, che alla terra ha preferito la letteratura, aprendo una libreria e pure una casa editrice. “Grandissime minchiate”, secondo l’anziano padre. Non la pensa così Concettina, che adora quel suo fratello sognatore e – siamo nel 1934 – vede in lui la possibilità di un futuro migliore per l’intera famiglia. Ma il destino si divertirà a sovvertire ogni aspettativa e, negli ottant’anni di storia raccontati in questo romanzo, chiamerà proprio lei, le sue figlie e le nipoti, a dimostrare quella straordinaria capacità di resistere che è propria di ogni donna. Con una scrittura che ha tutto il sapore e il calore della Sicilia, Giuseppina Torregrossa costruisce una potente saga familiare in cui l’amore per la vita e la passione per i libri si uniscono come due strumenti diversi che suonano la medesima armonia.

Codice Scorsese
Sergio Fanucci
Rizzoli
8 ottobre

Sembrerebbe un delitto passionale se non fosse che la vittima, trovata morta nel suo appartamento a New York, non era una donna qualunque ma la figlia di un multimilionario in odore di mafia. Il caso viene affidato al solitario detective Makarov dall’oscuro passato, che dovrà vedersela con l’avvocato Scorsese, bella e intelligente. È il primo romanzo di Sergio Fanucci, dal 1990 alla guida dell’omonima casa editrice e dal 2005 presidente del Comitato piccoli editori.






Uccidete Pulcinella
Massimo Torre
Edizioni E/O
8 ottobre

Pulcinella ha vinto. Ha liberato il rione Sanità dal boss Clemente Sparaco. Come per miracolo la camorra sembra sparita da tutta la città. Solo la bellissima, coraggiosa e imprudente Rosa Bellella non può essere felice. Pulcinella, di cui è perdutamente innamorata, è sparito a sua volta. Come se non fosse mai esistito. Ma Pulcinella esiste ed è Puccio D’Aniello, il “Tuttaio”, l’aggiustatutto a prezzi imbattibili, il cui negozio è al centro della Sanità. E sa che il suo lavoro non è finito. La camorra non è battuta. Anzi. Per la prima volta le diverse bande, da sempre in guerra l’una contro l’altra, si sono unite, perché hanno uno scopo comune: uccidere Pulcinella. Lo stesso scopo del Club di potenti di cui sono lo strumento più brutale. Scovarlo non è facile. Si nasconde nelle profondità ed è abile. Li ridicolizza ed è peggio che ammazzarli. Si muove nei sotterranei di Napoli come nessun altro. E come nessun altro hacker s’infila nei loro computer. Pulcinella è la nemesi. Ma non è invincibile. È solo un uomo che è deciso a dare tutto se stesso contro l’ingiustizia.

Lola Bensky
Lily Brett
Edizioni E/O
8 ottobre

Basato sull’esperienza dell’autrice da giovane come giornalista rock e figlia di sopravvissuti dell’Olocausto, Lola Bensky è un romanzo di straordinaria vivacità e anche una ricostruzione di un’epoca e di personaggi che hanno cambiato il nostro modo di vivere. è quindi insieme un romanzo divertente e un documento storico prezioso.

Lola Bensky è una diciannovenne australiana che uno scherzo del destino precipita a Londra nel mezzo del momento più creativo della storia del rock e del cambiamento dei costumi. è il 1967 e Lola, inviata di un giornale rock australiano, si trova a intervistare i mostri sacri di quella rivoluzione, mentre è alle prese con continue stravaganti diete per combattere il sovrappeso che l’accompagnerà tutta la vita.
Così prende il tè a casa di Mick Jagger (anche lui allora ventenne), presta le ciglia false a Cher, poi si sposta in California dove fa amicizia con un gentilissimo Jimi Hendrix, scambia confidenze sul sesso con Janis Joplin e odia Jim Morrison, che se la tira. Mentre vive questo sogno a occhi aperti, vede le gonne diventare sempre più corte e i capelli sempre più lunghi, è nell’occhio del ciclone che sta sconvolgendo le vite di milioni di persone, ma Lola resta anche la ragazzina provinciale di Melbourne con i genitori ebrei sopravvissuti alla fame e ai maltrattamenti nei campi nazisti, fissati con il peso della figlia.

Frankenstein a Baghdad
Ahmed Saadawi
Edizioni E/O
8 ottobre

Vincitore del Prize for Arabic Fiction (il Booker arabo) nel 2014, tra 180 candidati provenienti da 15 diversi paesi arabi. L’autore a ottobre parteciperà a Ferrara al Festival di Internazionale. Il romanzo è ambientato a Baghdad durante l’occupazione americana nel 2005-2006. La città è costellata di esplosioni kamikaze, percorsa da violenze settarie tra sciiti e sunniti e altri gruppi, priva di un ordine statale e civile vero e proprio, immersa nella precarietà economica. In altre parole un caos in cui si muovono decine di personaggi: dal rigattiere alcolizzato allo speculatore immobiliare, dal giornalista spregiudicato agli affaristi dei mercati neri, dalle vecchiette agli esponenti di varie religioni. C’è quindi una descrizione dettagliata e realistica della vita della città, ma c’è anche un elemento surreale: qualcuno raccoglie e mette insieme i pezzi di cadaveri prodotti dalle esplosioni e crea un Frankenstein, un mostro che comincia a vivere e a vendicare le vittime. Un po’ alla volta questo mostro, su cui indagano inutilmente polizia e giornali, terrorizza la popolazione di Baghdad, passando a colpire anche innocenti. Il romanzo si muove a cavallo fra il romanzo sociale e le più cupe atmosfere dei classici dell’horror, raccontando la guerra e la violenza con lucidità e ferocia.


Nero Dostoevskij
Antonio Mesisca
Scrittura & Scritture
15 ottobre

Un demone possiede l’anima di Oscar Peretti: quello del gioco d’azzardo. Ma Oscar, che da un impiego nelle pompe funebri è passato a quello in una gioielleria, non se ne cura. Continua a frequentare sale da gioco e persone poco raccomandabili alle quali deve soldi, tanti soldi, fino a quando una sera il Jack, la Donna e il Re ebbero la faccia tosta di calarsi in tavola, con quegli altri due schifosi dei loro amici, tutti con lo stesso completo nero a fiori: “Eccoci, Peretti, adesso sei fottuto.” Per uscire dai guai, Oscar escogita un piano, ma gli serve una pistola. Il caso lo fa incontrare con il Turco, e il giro di losche amicizie si allarga. Eppure tutto sembra procedere al meglio e la sua vita è sul punto di cambiare, come dalla notte al giorno. Purtroppo, per uno come Peretti i piani non vanno mai come stabilito. E quando fuori dalla sua casa arriva il macinino di un solerte commissario, Oscar capisce che la sua partita più importante non è ancora chiusa. Il ritmo è serrato, le situazioni rocambolesche, il tono ironico e brillante. Tutto questo è Nero Dostoevskij. A proposito, ma cosa c’entra Dostoevskij?

Miss Jerusalem
Sarit Yishai-Levi
Sonzogno
15 ottobre

Sullo sfondo di una storia secolare, il ritratto di una famiglia ebraica, proprietaria sin dall'Ottocento di un delicatessen nel cuore di Gerusalemme. Negli anni Settanta, è la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Ermoza, e soprattutto a far rivivere la leggenda della madre, la bellissima Luna, contesa da tutti gli uomini della città ma costretta a sposare un uomo che non la ama. Da generazioni, infatti, sulla famiglia grava una maledizione che costringe le donne a una vita sentimentale infelice. Ma Gabriela è determinata a spezzare questa catena e a riscattare i cuori di tutte le donne della sua stirpe, conquistando per sé il vero amore.



Il ritorno di Catone
Matilde Asensi
Rizzoli
15 ottobre

Dopo quattordici anni dalla conclusione de L'ultimo Catone, una delle autrici più seguite del genere storico-avventuroso consegna ai lettori la nuova missione di Ottavia Salina. Un'indagine nelle pieghe più oscure del Cristianesimo, alla ricerca degli ossari di Gesù e della sua famiglia, che coinvolgerà, inaspettatamente, anche l'ultimo Catone.








L'ultima estate di Berlino
Federico Buffa con Paolo Frusca
Rizzoli
15 ottobre

Berlino, estate 1936. Le Olimpiadi sono alle porte. Goebbels ha avuto ragione delle resistenze iniziali di Hitler e della sua Hitlerjugend e tutto è pronto per lasciare il resto del mondo a bocca aperta davanti alla potenza e alla maestosità del Reich. Ai vertici della complessa e ambiziosa organizzazione dell’evento c’è un uomo, anzi un soldato: Wolfgang Früstner. A poche settimane dalla cerimonia inaugurale, però, un giornale denuncia le sue origini ebraiche e l’immediata conseguenza è la destituzione dall’incarico. Da deus ex machina con pieni poteri, Fürstner si ritrova in un angolo: è rispettato dai veterani che hanno combattuto con lui nella Prima guerra mondiale ma deve ora subire l’umiliazione delle giovani leve naziste e solo l’intervento di un ex commilitone gli permette di restare al Villaggio Olimpico, sia pure con un ruolo di secondo piano. A Berlino accorrono giornalisti da ogni parte del mondo e le telecamere fortemente volute dal Führer e da Leni Riefenstahl portano le Olimpiadi per la prima volta sul piccolo schermo. E mentre Jesse Owens entra nella storia con le sue quattro medaglie d’oro, il maratoneta coreano Son Kitei è costretto a vincere per il Giappone e si disputa Austria- Perù, che Eduardo Galeano definirà “la partita di calcio più emozionante di tutti i tempi”, Fürstner si aggira come uno spettro in una città vestita a festa. Non riconosce più il Paese che ama, né la donna che ha sposato, e forse nemmeno se stesso. Nel suo primo romanzo, scritto a quattro mani con Paolo Frusca, Federico Buffa mette il suo inconfondibile stile narrativo al servizio di una storia vera e ci racconta non solo tante straordinarie pagine di sport, ma anche la parabola di un uomo, di una capitale e di un Paese sull’orlo dell’abisso.

Ciao
Walter Veltroni
Rizzoli
15 ottobre

Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso. Sotto un cielo che affonda nel rosa di un tramonto infinito, un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com'è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio. Insieme per la prima volta e solo per una sera, provano a raccontarsi le loro vite, quello che è stato e quello che poteva essere, la storia di due generazioni vicine eppure diversissime. Le parole dell'infanzia, i paesaggi e i volti trasformati dal tempo; e Roma, quella più bella. Quella della radio, e della televisione che quel ragazzo timido e geniale ha contribuito a fondare. Ma qual è l'eredità di un padre che non c'è mai stato? Forse la malinconia, certe tristezze improvvise, la voglia di scherzare e di prendersi in giro, il ricordo commosso della donna che li ha amati. In un viaggio attraverso il dolore della perdita, e la meraviglia della ricerca delle proprie radici, le parole si mescolano e si intrecciano fino a rivelare ciò che li unisce davvero. Perché un uomo non smette mai di cercare suo padre.

Ho paura delle mosche
Sanantonio
Edizioni E/O
22 ottobre

Animo, gente, fatemi tutti tanto di cappello! Perché se siete ancora vivi lì, in poltrona, sedia a sdraio, letto o treno che sia, a godervi l’ultima avventura del fantasmagorico Sanantonio (un po’ di pubblicità non guasta mai!) lo dovete solo ed esclusivamente alla mia ultima prodezza. Proprio così, carini: vi ho salvati in extremis – e non solo voi, beninteso, ma tutto il genere umano – da una orribile epidemiaccia di virus pazzeschi, paurosi e incontrollabili.
Una epidemia che si diffonde istantaneamente, nel raggio di dieci metri da ogni contagiato, e che provoca una morte orribile. Per soffocamento. Nel giro di poche ore. Pensate un po’ che goduria! Vi assicuro che per salvare la pelle a voi ho messo più volte a repentaglio quella del sottoscritto. E ho dovuto farne di belle, di meno belle e di decisamente schifose. Come quella di zompare ardentemente una vedovona crucca, tracagnotta e pure coi baffi! Ma, ovvio, salvare il mondo è il mio mestiere, no? E, in fondo, si sa che alle volte il fine giustifica i mezzi!

Per sempre
Piergiorgio Pulixi
Edizioni E/O
22 ottobre

La paura è più forte dell’amore e l’ispettore Mazzeo l’ha vissuto sulla sua pelle.
Per la prima volta il poliziotto è tentato di lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare da zero con Nicky, la ragazzina che gli è stata affidata. I suoi nemici non sono dello stesso parere  e lottare per la sopravvivenza sarà di nuovo l'unica opzione possibile.
Mazzeo, combattuto tra il desiderio di essere un capo freddo e temuto come Ivankov, il mafioso ceceno da cui è ossessionato, e l’amore fraterno per i suoi uomini, dovrà decidere una volta per tutte chi essere e da che parte stare, e scegliere tra l'amore per la sua “famiglia” e il potere.
In un finale che cambierà per sempre il suo destino, Mazzeo scoprirà che la vendetta non è un'arte ma una scienza.

Il mito vegetariano. Cibo, giustizia e sostenibilità
Lierre Keith
Sonzogno
29 ottobre

Il successo della dieta vegetariana si basa sulla convinzione che non solo sia salutare, ma anche ecologicamente sostenibile e animalista. L'autrice, dopo vent'anni di alimentazione vegana, è giunta a tutt'altra conclusione: l'agricoltura è un continuo assalto all'integrità del pianeta. Con le coltivazioni, gli uomini hanno devastato praterie e foreste, provocato l'estinzione di innumerevoli specie, alterato il clima e impoverito il terreno, che è il fondamento stesso della vita. Se gli uomini vogliono davvero salvare la Terra, l'alimentazione deve tornare a essere un atto naturale, corrispondente alle caratteristiche delle diverse comunità umane e non venire imposta da considerazioni ideologiche.

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