Passa ai contenuti principali

Book & Tè, la terza edizione del circolo letterario di Scrittura & Scritture è già sold out!



Mi sento stretta nei gruppi, nelle associazioni, nelle alleanze, nei crocchi di gente che parla. Non è colpa mia, credo, ma è sempre stato così. L'unico assembramento umano in cui so che mi sentirei a mio agio è un circolo letterario. Forse perché è un circolo e nel cerchio troverei il mio spazio, non so.

Il Book & Tè, il circolo letterario di Scrittura & Scritture è l'ideale, per me. Innanzitutto, si svolge a Napoli. Poi è organizzato da una casa editrice che, da quando la conosco - e sono diversi anni, vi posso assicurare - non mi ha mai deluso per i testi che pubblica e per le iniziative che promuove. E, in ultimo ma importantissimo, coinvolge gli autori dei libri che si leggono ad ogni appuntamento.

Il primo appuntamento della terza edizione del Book & Tè è il 1 ottobre e le prenotazioni sono andate esaurite già dai primi giorni, segno dell'entusiasmo che le passate edizioni ha lasciato nei lettori appassionati e desiderosi di confrontarsi.

Il calendario è composto di cinque incontri con cadenza bisettimanale (dal 1 ottobre al 26 novembre), con cinque scrittori e i loro relativi libri. Ma non pensate che il programma si fermi qui: ci saranno giochi letterari, omaggi e un superpremio finale, tra le tante novità di questa edizione che saranno illustrate nei dettagli durante il primo appuntamento dalle editrici Chantal ed Eliana Corrado.

Vediamo il programma:

  • 1 ottobre: appuntamento con il thriller e con lo spionaggio insieme a Massimo Rossi e “La luce nera della paura”.
  • 15 ottobre: si va in Spagna con l’emozionante storia della regina Giovanna La Pazza e della sua schiava moresca Nura, in “Le rose di Cordova” di Adriana Assini, romanzo giunto alla quinta edizione e vincitore di diversi premi letterari.
  • 29 ottobre: si gioca d’azzardo con l’humor e l’ironia nera di Antonio Mesisca e il suo “Nero Dostoevskij”
  • 12 novembre: I misteri e gli intrighi alla corte dei Gonzaga insieme all’affascinante capitano di Giustizia Biagio Dell’Orso de “I leoni d’Europa” di Tiziana Silvestrin.
  • 26 novembre: tutti a bordo del piroscafo Paradiso per un viaggio nel romanzo d’atmosfera “La passeggera” di Daniela Frascati.

Tutti gli incontri si terranno presso la redazione della casa Scrittura & Scritture [c.so Vittorio Emanuele, 421 - Napoli] il giovedì pomeriggio dalle 17 alle 19.

Non ci sono più posti, è tutto sold out, finito, chiuso!
Ma qualora voleste delle informazioni sulle prossime edizioni o su altre iniziative della casa editrice, scrivete a info@scritturascritture.it.

Io non ci potrò essere fisicamente, ma col cuore - e con la voglia di leggere - sarò là, tra gli altri lettori appassionati e tra gli autori.
Ma, soprattutto, tra i libri. Tra i libri.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Lonely Betty di Joseph Incardona

Prendete una piccola città della provincia americana. Sistemateci dentro dei personaggi all'apparenza semplici, ma con qualche dettagliato indizio che fa presupporre segreti e inconfessabili desideri. Mettete insieme il tutto grazie a una scrittura brillante e coinvolgente, dove la voce dell'autore ammicca da ogni pagina. Quello che otterrete è un libro come "Lonely Betty" di Joseph Incardona [NN Editore].
Il seme del libro è semplice e magnificamente complesso: cosa potrebbe succedere se la vecchia maestra della contea di Durham, nel Maine, Betty Holmes, che non parla da circa cinquanta anni, aprisse bocca il giorno del suo centesimo compleanno e gettasse lo scompiglio in città?

Quello che succede è una serie di eventi in cui il lettore cerca di districarsi entrando nella testa dei personaggi insieme alla voce dell'autore.
Così, quando l'anziana Betty dice di conoscere il nome di chi sa dove si trovano i corpi dei tre fratellini Harrys, i suoi alunni scompa…

Recensione: Disperata e felice di Julia Elle

Quando ho saputo di essere incinta, ho pensato che, nei restanti sette mesi, probabilmente avrei letto di tutto e di più su gravidanza, parto, allattamento con annessi e connessi. Sapete quanti libri ho letto? Zero. Se non mi avessero regalato il classico librone sulla gravidanza, probabilmente sarei ancora ignorante su certi meccanismi (e forse sarebbe stato meglio così, chi può dirlo) e, anche quello, lo aprivo solo in vista delle scadenze mensili, poi lo seppellivo sotto i risultati delle analisi, le ecografie e i depliant dei vestitini per neonati.
Quando è nata nostra figlia ho detto a mio marito che da quel momento avrei potuto leggere qualche libro sulla maternità, sul metodo Montessori, sullo svezzamento alternativo.  Indovinate quanti libri ho letto? Zero. Alla fine ho dovuto ammettere che mi rifiuto di leggere i libri scritti da mamme/per le mamme/con le mamme/a favore delle mamme/grazie alle mamme/viva le mamme. Non è un pregiudizio, è che mi mette ansia sapere che magari …