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Spettabile Demone di Anonima Strega


Quando ho letto "Dracula" di Bram Stoker non ho dormito molto: pur sapendo che era una storia, qualcosa mi inquietava.
Quando ho letto "Frankenstein" di Mary Shelley ho pianto e mi sono inquietata, tutto insieme.
Poi ho capito che i libri fantasy con elementi gotici non facevano per me e non per chissà quale corrente letteraria che mi spingeva a osteggiarli: avevo paura.

Perché là dove non arrivava il racconto, la mia fantasia colmava ampiamente gli spazi di horror e il risultato era devastante.

Sono passati anni da allora e quando ho visto la copertina di "Spettabile Demone" di Anonima Strega - no, dico, ma avete visto quella copertina?! - mi sono detta che la curiosità era più forte e che potevo tentare un secondo approccio col fantasy.
E l'autrice, che da sempre si occupa di tematiche dell'occulto, è stata gentilissima e, da consorella, mi ha avvertita, forse il genere non era il mio, ci potevano essere scene che mi avrebbero inquietato.
Ma io, imperterrita, ho deciso di tentare. Ho attivato il radar del terrore e ho iniziato a leggere.

Iris lavora per un giornale e arriva a fine mese solo grazie a diverse peripezie e all'aiuto della sua coinquilina e amica Gaia. Quando le piove dal cielo una proposta di lavoro con compenso di 3 milioni di euro, lei si trova in serissima difficoltà a rifiutarla. Nonostante i suoi datori di lavoro saranno dei... demoni.
Non immaginate una situazione tipo Faust, in cui Mefistofele chiede al suo malcapitato "impiegato" le imprese più crudeli e inumane: Iris dovrà scrivere una lettera al Capo Guardiano dei Bianchi, cioè gli angeli che non hanno commesso peccato e non sono stati scaraventati sulla terra diventando demoni. Dopo mille dubbi, Iris si trova al cospetto dei cinque demoni: Damien, che l'ha vista per la prima volta e l'ha ingaggiata, Sebastian, Nadir, Zaccaria e Theo. Oltre a essere bellissimi, i cinque hanno un segreto da nascondere e un'attività notturna che deve necessariamente passare inosservata...

"Spettabile Demone" è un romanzo fantasy, con sprazzi di gothic novel e romance e il mix non dispiace per niente. Nonostante le raccomandazioni dell'autrice e il mio radar della paura attivato, non c'è stato nessun salto dalla poltrona mentre leggevo, né notti insonni a temere il mostro sotto il mio letto. La storia procede con una tale naturalezza che anche gli elementi più dark - i demoni subiscono la loro stessa natura, con tanto di occhi neri e enormi e denti aguzzi - non impattano con l'adrenalina del lettore.
L'eros sottinteso e poi pian piano esplicitato non fa niente altro che confermare che, nelle tentazioni, siamo tutti demoni che cercano il paradiso nella soddisfazione, sensuale e non.

Insomma, questo mio nuovo tentativo nel fantasy non è andato male e non escludo di ritentarci, non appena una trama possa incuriosirmi come ha fatto questa.

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