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Gli scritti persi...


Gli scritti persi.
Come quegli amici che non vediamo più.
In giro c'è gente che ci ricorda ancora insieme, sorridenti, complici, entità indissolubili unite dal sacro vincolo della versione di greco copiata a scuola.

Gli scritti persi di cui ricordo ancora alcuni passaggi ben riusciti, il ritmo, l'atmosfera.
Come quelle serate senza tempo che sembravano durare un mese tante erano le cose che facevamo e dicevamo e progettavamo insieme.

Gli scritti persi il cui ricordo fa ancora male.
Come quelle foto che sembrano ritrarre dei tipi da pubblicità, chissà poi cosa pensavamo mentre ce le stavamo facendo.

Gli scritti persi.
Come quegli amici persi, che vivono nei ricordi, fermi in quel tempo, e senza più nulla da dirci.

Gli scritti sono come gli amici, quando sono persi sono persi.
Se ne devono creare di nuovi e non pensare più a quelli irrecuperabili.

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