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Rosa shocking di Adam Levin


Preferisco il racconto per scrivere di cose che non hanno una fine. E anche per cose che hanno una fine lampante, veloce.
Spesso preferisco leggere racconti ma devono essere particolari, mi devono colpire come uno schiaffo, con la stessa velocità e, perché no, con lo stesso dolore.

"Rosa Shocking" di Adam Levin [Edizioni Clichy] è una raccolta di dieci racconti di diversa lunghezza, così come sono più o meno lunghe le cose che ci accadono in una giornata, e descrivono una miriade di vite, diverse tra loro eppure accomunate da una sottile ricerca di senso.

Lo stile di Levin riesce a tracciare le linee della società senza mai nominare né luogo né tempo, ma semplicemente attraverso i comportamenti e le ossessioni dei suoi protagonisti.
Gli adolescenti che passano i pomeriggi in garage, troppo presi dalla noia e dagli astrusi meccanismi della loro età per fare altro che non sia stare sul divano a sniffare gas degli accendini. Uomini e donne che portano in sé il subdolo germe della pazzia, quella vera, quella nascosta sotto la routine quotidiana, dentro i corridoi di un centro commerciale, alla guida di un rottame di macchina. L'autodistruzione che si manifesta nella ricerca di dolore, in un pugno in pieno viso dato da uno sconosciuto, così come nel sesso senza desiderio, senza corpo, sicuramente senza anima, consumato in un vicolo o sui tappetini lerci di un'auto parcheggiata in periferia.

Levin disegna con mano nervosa ma precisa, chirurgica, il contorno delle cicatrici che la società lascia sulla pelle di chiunque, dei più deboli e dei più forti indiscriminatamente.
Adam Levin è stato allievo di George Sauders e con il suo primo romanzo, The Instructions, è stato acclamato dalla critica come l’opera del nuovo David Foster Wallace.

Non so se può definirsi l'erede di uno scrittore, piuttosto che il discepolo di un altro, ma di certo Levin porta avanti la tradizione del racconto così come è da sempre presente nella letteratura americana, con stile deciso e asciutto ma assolutamente personale.

Leggete i racconti di "Rosa Shocking" quando tutto vi sembra uguale a se stesso, quando il senso delle cose vi sembra sfumare in un grigio indefinito.

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