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Quattro amiche e una notte d'estate di Sofia Laguardia


Se non avete delle amiche stronze, probabilmente non avete mai avuto amiche.

Non c'è bisogno che scomodiamo la vera amicizia, quella per tutta la vita, basta che prendiamo in considerazione le persone con cui passiamo il tempo e con cui, a volte abbiamo poco o nulla in comune. Fatto?

Non ditemi che, nella rassegna, non vi sia venuta in mente almeno una persona che vi fa saltare i nervi col suo carattere acido, le risposte pungenti e l'atteggiamento arrogante. 
Non fate finta di niente, tanto non voglio sapere i nomi e cognomi. Basta che mi dite che capite a cosa mi riferisco.
Ecco, ci siamo capiti.

Sofia Laguardia, nel suo ebook "Quattro amiche e una notte d'estate" [Rizzoli YouFeel] dal mood ironico, dimostra di sapere perfettamente quello di cui sto parlando perché descrive il rapporto al limite della lite tra quattro amiche, Marta, Veronica, Maria Carla e Simona.
Ognuna ha un carattere con sfumature irritanti, tutte sono provviste di lingue veloci e appuntite, ognuna di loro ha qualcosa da ridire su una delle altre (a volte anche su più di una), eppure... sono amiche. Messa così, viene da chiedersi che senso abbia.
E forse un senso non ce l'ha ma l'amicizia - come l'amore - non sottostà a regole e dettami.
Marta lavora in una libreria e ha un fidanzato a distanza, geograficamente ed emotivamente. Maria Carla è traduttrice ed è sempre innamorata di qualche artistoide. Simona è avvocato e ha una relazione col suo capo (sposato). Veronica è la più razionale, la più tranquilla e posata delle quattro, eppure è anche molto più di quello che le amiche immaginano.
Per diversi motivi, si innescano diverse discussioni che portano a galla le differenze di carattere e di vita delle ragazze. Sembra tutto perso quando ognuna si chiude nella convinzione di avere tutte le ragioni del mondo per avercela con le altre. Ma l'amicizia non ascolta ragioni. E così, in un colpo di testa Marta, Veronica e Maria Carla corrono a Parigi per salvare Simona. E poco importa che vogliano salvarla da se stessa: è il gesto che conta e sortisce l'effetto di colpo di spugna su tutte le divergenze.

"Quattro amiche e una notte d'estate" racconta una storia leggera ma non con leggerezza, dando il peso che merita un sentimento controverso come l'amicizia tra donne.
E mentre leggete, se vi viene quel sorriso un po' sbieco di chi sa benissimo cosa si prova a trovarsi in certe situazioni, concedete all'autrice il plauso di aver scritto quello che capita a molte donne.

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