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5 cose indispensabili per trovare un libro da leggere (quando lo state cercando)


Quando andavo all'università, mi capitava di comprare libri quasi tutti i giorni, perché non sia mai che un libro mi passasse sotto gli occhi e, volendolo, me lo lasciassi sfuggire.
Tanto è vero che ricordo ancora perfettamente i libri che, per un motivo o per un altro, mi sono lasciata scappare.
Capitava difficilmente, però, che rubassi tempo allo studio per dedicarmi ad altre letture al di fuori da quelle in programma per gli esami. Ma se pensate che ho studiato letterature straniere, in pratica non cambiava molto da quello che faccio oggi.
I libri che compravo restavano lì, sul lato sinistro della scrivania, come un cuore che batteva in attesa di essere ascoltato.
Man mano che gli esami finivano e si avvicinavano le vacanze (estive o invernali), un brivido, come delle bollicine sotto pelle, mi coglieva ogni volta che contavo i giorni che mi separavano da quei libri messi lì a riposare.
E poi veniva il momento di scegliere con quale iniziare ed era difficilissimo e bellissimo, insieme.
A volte è capitato di non aver più voglia di leggerne nessuno, perché l'attrazione era un po' sbiadita e io avevo voglia di altri libri.

Anche oggi mi capita di trovare libri quando non ho tempo per leggerli e di rimanere poi senza quando ho davvero voglia di ritrovarmi con un amico tra le mani.

Però sto cercando di organizzarmi, almeno mentalmente.
Così, ho pensato che ci sono cose indispensabili per trovare un libro da leggere, soprattutto quando lo stiamo cercando perché abbiamo voglia di starcene lì, a sfogliar pagine, a legger storie.

  1. nessun pregiudizio. Non importa che sia un buon libro o che sia stato giudicato dal mondo come l'anti-libro per eccellenza, che sia un classico o un ebook autopubblicato, basta che nel momento in cui lo cercate, lui sia lì, pronto a offrire la sua storia;
  2. non cerchiamo l'impossibile. Cronache della mia libreria raccontano che in una serata siano stati prese e posate decine e decine di libri. I poverini non rispondevano a nessuno dei criteri empirici della lettrice insoddisfatta. Un libro l'ho posato perché le sue 1012 pagine pesavano troppo... Quando si dice cercare il pelo nell'uovo!
  3. fermiamoci un attimo a riflettere. Se non riusciamo a trovare il libro da leggere in quel momento, può essere che in realtà non abbiamo voglia di leggere. O può essere che il mercato editoriale italiano abbia sfornato solo carta straccia. Può capitare, eh. Ma allora perché non rileggere qualcosa che ci ha dato un briciolo di serenità/felicità/divertimento/commozione in passato? Sia benedetta la rilettura, dunque!
  4. ascoltiamo il cuore. A volte, chissà perché, la testa ci suggerisce un libro, perché pensa che la storia che racconta sia adatta a noi in quel momento, così ci sentiamo quasi in dovere di leggerlo. Ma magari il cuore vuole altro, vuole l'adrenalina o una carezza. Perché non assecondarlo?
  5. scriviamo il libro che vorremmo leggere. È capitato a molti scrittori di iniziare così. La noia di trovare in giro sempre le solite storie, di leggere sempre le stesse cose, può spingervi a impugnare la penna - o la tastiera del pc - e mettervi a scrivere quello che vorreste leggere. E chissà che non possa uscire fuori qualcosa di interessante che anche altri abbiamo voglia di leggere.
Io sono quasi arrivata al punto 5, nel senso che spesso leggo storie che avrei potuto scrivere anche io, e magari meglio. E allora perché non lo faccio?
Ecco, mentre cerco una risposta, vado a vedere se in libreria ho qualcosa di interessante da leggere...


Commenti

  1. Ottimi consigli! *-*.
    Comunque, se ti va, ti ho taggato in un post con delle semplici domande a cui rispondere, spero accetterai!
    Ecco il link!: http://libridivercy.blogspot.it/2015/06/tag-domande-e-risposte-domande-1.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Veronica! Grazie per avermi letto e per avermi taggato. Risponderò prima possibile. Nel caso mi dimenticassi, ricordamelo con un commento o altro anche sulla pagina Facebook ^__^

      Elimina

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