Passa ai contenuti principali

Cronache del Vicolo, una passeggiata d'autore con Scrittura & Scritture

Le scale del Petraio. Napoli che, dall'alto al basso, non smette di essere se stessa. [foto: fonte]
Se un libro parla di una città ed è scritto bene, inevitabilmente mi viene voglia di andarci.
Mi è capitato con Londra, Parigi, New York, Barcellona, Macondo... Insomma, mi accade spesso.
Pensate un po' a un libro ambientato a Napoli! 
Per me significa tornare a casa.

Sabato 9 maggio la casa editrice Scrittura & Scritture darà vita alle passeggiate d'autore in giro per Napoli per vivere insieme ai lettori il luogo dove è stato ambientato il libro di Domenico Infante "Cronache del vicolo".
Si parte alle 10.30 dal Vomero, funicolare via Morghen, e poi, attraverso la discesa per le scale del Petraio con alcune soste con spunti artistici e storici, si arriverà fino a via Chiaia.
Da lì, uscendo dal vicolo, ci si immetterà nella via dello shopping napoletano per eccellenza, dove ci sarà la sosta per il caffè, comodamente seduti al bar insieme a Domenico Infante che parlerà del libro con curiosità e dettagli.
La passeggiata durerà circa due ore e costa 10 euro, comprensiva di libro e caffè.
Per prenotare (se ci sono ancora posti...!) e ulteriori informazioni, consultate l'evento Facebook o il sito di Econote che si occupa dell'iniziativa.

Io non posso fare altro che stare lì col cuore e pregare il santo protettore dei lettori appassionati (a proposito, qual è?) affinché ci siano ancora altre passeggiate d'autore e che per miracolo coincidano con un mio prossimo ritorno a Napoli.

Commenti

  1. Dovrebbe essere San Sebastiano cara Ramona il santo protettore..
    Che bella e colorata questa nostra Napoli...grazie e un bacio!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Il purgatorio dell'angelo di Maurizio de Giovanni

Ogni volta che viene pubblicato un nuovo libro di Maurizio de Giovanni, attorno alla storia fiorisce sempre un affetto difficilmente descrivibile.
Da quando nel 2007 è uscito il primo libro del commissario Ricciardi, l'amore per questo personaggio e per le sue vicende nella Napoli degli anni '30 è andato crescendo a dismisura.
"Il purgatorio dell'angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi" [Einaudi] è stato annunciato come il penultimo capitolo della serie e non c'è verso di farsene una ragione.
Al contrario, adesso si cerca di gustarsi ogni pagina con ancora più trasporto.
Io sono nel gruppo degli inconsolabili ma la trama è strutturata in maniera tale da guidare il lettore verso una naturale conclusione.

In questo libro siamo a maggio e a Napoli avviene un delitto che tocca quello che è da tutti considerato un angelo: padre Angelo De Lillo viene trovato morto su una scogliera a Posillipo, poco lontano dal convento dei gesuiti dove vive e insegna. Se t…

Recensione: Il tavolo del faraone di Georgette Heyer

Georgette Heyer per me, finora, era solo una leggenda di cui avevo letto pochi capitoli in giro. Una mia inammissibile mancanza, lo confesso. Finora. "Il tavolo del faraone" [Astoria] - il titolo originale è Faro's Daughter - è il mio battesimo Heyer e, da amante del romance storico, non potrei essere più entusiasta. C'è tutto: l'ambientazione in Inghilterra durante il periodo della Reggenza, la nobiltà dei personaggi, gli equivoci, l'ironia, lo spirito arguto dei dialoghi.  Devo riconoscere alla traduttrice Anna Luisa Zazo l'enorme merito di aver conservato tutte queste caratteristiche heyeriane, perché vi assicuro che non è per niente facile riportare in un'altra lingua dei tratti così particolari di una storia che, in definitiva, la rendono il capolavoro che è.
Mi sono trovata, così, immersa completamente nelle vicende che hanno costretto Deborah Grantham a lavorare in una casa da gioco tenuta, suo malgrado, dalla zia, Eliza Bellingham. È nella casa…