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5 cose indispensabili per un pomeriggio di lettura


Il pomeriggio è il periodo della giornata in cui mi attivo di più, come se avvertissi il finire del giorno e volessi recuperare quello che non ho fatto in mattinata e che di sera sono troppo stanca per fare.
Quando si tratta di leggere, il pomeriggio è il mio momento preferito.

Con la luce abbagliante dei pomeriggi estivi, smorzata appena dalle tende. Con l'ombra grigiastra dell'inverno che invita ad accoccolarsi nella poltrona coi cuscini morbidi. Con la pioggia che batte contro i vetri. Con la quiete del giorno che si rilassa e occhieggia già alla sera.

Ognuno ha i suoi rituali prima di mettersi a leggere, ma ci sono 5 cose indispensabili che non possono mancare in un pomeriggio di lettura.

  1. seduta comoda. Che sia un divano, una poltrona, una sdraio o un prato, l'importante è che stiamo comodi. Un pomeriggio di lettura è qualcosa che si gusta lentamente, senza fretta, e in tutta comodità;
  2. qualcosa da bere. In inverno, è immancabile una tazza di tè, in estate una spremuta o una bibita fresca. Non deve mancare mai qualcosa che ci idrati: non so esattamente perché, ma io preferisco bere mentre leggo, piuttosto che sgranocchiare qualcosa;
  3. ottima luce. Per leggere, ci deve essere luce. Che leggiate un libro di carta o su un supporto elettronico, non deve mai mancare una fonte luminosa che non stanchi gli occhi. In primavera ed estate, con le giornate che si allungano, non sarà difficile immergersi nella luce naturale, mentre di inverno giochiamo con le lampade, spargiamone alcune (magari di forma diversa e insolita) nella stanza e moduliamo i punti luce a secondo delle ore e del sole che pian piano tramonta;
  4. spegnete tv, tablet e smartphone (se non potete azzerare quest'ultimo, almeno smorzatene i suoni). Mi rendo conto sempre più spesso che per leggere bene ho bisogno di essere concentrata e più mi concentro, più mi lascio assorbire dalla storia e mi rilasso. Il cervello si occupa di una sola piacevolissima attività e molla la presa su tutte le tensioni della giornata (e forse, per un breve attimo, anche della vita);
  5. un buon libro. È fondamentale. È imprescindibile. È la cosa principale che non può mancare in un pomeriggio di lettura: un buon libro. Non deve essere per forza il bestseller dell'autore di grido o un trattato filosofico sull'importanza del borotalco nell'igiene intima dell'iguana. Possono essere anche quelli, attenzione eh, basta che vi piacciano e vi diano un senso di libertà e piacere. Dedicarsi un pomeriggio a leggere è un lusso che non tutti possono permettersi, quindi quando accade, che sia per il puro piacere di leggere qualcosa che amiamo.

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