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Una fidanzata per papà di Fabiola D'Amico


Quando abbiamo smesso di credere nei sogni?
Probabilmente quando abbiamo smesso di credere a Babbo Natale, e forse quello è stato il vero dramma.
Quando chiedevamo a quell'omaccione con la barba bianca e il sorriso generoso - o almeno, così l'iconografia ce lo descrive - un regalo, in realtà gli stavamo confidando uno dei nostri desideri più profondi. A volte si avverava e a volte no, ma chiederlo a Babbo Natale metteva in gioco la speranza.

Danielle crede a Babbo Natale tanto da affidargli la felicità del padre e di se stessa con una richiesta un po' insolita: trovare una fidanzata che ridoni il sorriso a Klain Mc Owen.
"Una fidanzata per papà (Cupido Agency vol.1)" di Fabiola D'Amico inizia così, con il desiderio espresso da una bambina con tutto l'amore che prova per il suo papà.
Klain, infatti, è un padre single, oltre ad essere uno dei parolieri più apprezzati e famosi dell'industria discografica americana. Sta crescendo da solo Danielle, sei anni, dopo che la madre della bambina se ne è andata, spezzandogli il cuore e portandosi via con sé tutto l'amore di cui Klain credeva di essere capace.

Danielle lo ha capito e chiede per suo padre una fidanzata che lo ami e che lui possa amare.
Babbo Natale si adegua al tempo e al luogo - New York - e Klain inciampa in occhi grigio-azzurri, grandi, enormi, e non riesce più a distogliere lo sguardo.
Simòne lavora come donna delle pulizie per la Cupido Agency - una agenzia per cuori solitari - che si trova nello stesso palazzo della casa discografica dove lavora Klain, ma i due non si erano mai incontrati, forse perché la ragazza non fa altro che nascondersi.
Quando, però, Klain e Simòne si incontrano, ci sta poco da nascondersi: Babbo Natale si è messo proprio di impegno a realizzare il desiderio di Danielle!

Fabiola D'Amico costruisce un romance ben strutturato, che dosa alla perfezione il romanticismo e quel pizzico di difficoltà che rendono la lettura una continua attesa, pagina dopo pagina. I dialoghi sono molto realistici e accattivanti e D'Amico ci ha abituati al suo stile, mettendo all'inizio di ogni capitolo una citazione che anticipa e fa da cornice al contenuto.

"Una fidanzata per papà" è il primo capitolo della serie dedicata alla Cupido Agency, di cui è già uscito il secondo libro "Un uomo da amare" che ha per protagonisti Ethan e Patty, rispettivamente migliore amico e sorella di Klain [prossimamente la recensione!].

Fabiola D'Amico riesce a intrattenere splendidamente il lettore sia con i suoi romanzi storici (come Il cavaliere senza nome), sia con un contemporaneo come questo ed è un merito non da tutti, certamente non da tutti gli autori autopubblicati, tanto che non mi spiego perché una casa editrice non si è ancora conquistata questa firma a cui ormai sono affezionata.
Ma, a questo punto, credo, che poco importi: con casa editrice o no, Fabiola D'Amico ha conquistato i suoi lettori e questo è quello che conta.


P.S.: Dopo la pubblicazione di questo post, ho avuto notizia che Fabiola D'Amico è stata avvicinata da una casa editrice e chissà che presto non avremo belle notizie in questo senso. Che vi avevo detto? Esprimere un desiderio, a volte, contribuisce a farlo avverare!

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