Passa ai contenuti principali

Dammi la mano di Gabriela Mistral


Dammi la mano e danzeremo
Dammi la mano e mi amerai
come un solo fior saremo
come un solo fiore e niente più.
Lo stesso verso canteremo
allo stesso passo danzerai
Come una spiga onduleremo
come una spiga e niente più.
Ti chiami rosa e io speranza
ma il tuo nome dimenticherai
perché saremo una danza
sulla collina e niente più.


 Gabriela Mistral

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Cosa ho fatto per amore di Susan Elizabeth Phillips

Scrivere romance è un'arte, così come leggerlo. A parte alcune eccellenti eccezioni, è difficile leggere qualcosa che sia veramente nuovo, scritto in maniera originale e che non abbia nessun dettaglio fuori posto.
Per me Susan Elizabeth Phillips è l'eccezione che mette in pace la mia voglia di leggere romance. In ogni storia, i dettagli sono sempre ben studiati e nemmeno una virgola mi provoca quel brivido di fastidio che a volte mi danno certi libri che si pregiano di chiamarsi romance.
"Cosa ho fatto per amore" è l'ultimo arrivato in casa Leggereditore e va a colmare la mancanza che iniziavo a sentire di una nuova storia della scrittrice americana. Fermo restando che, anche così, rileggo a periodi alterni i vecchi libri [è una malattia, lo so].
Ma veniamo al puzzle perfetto costruito dalla SEP: la trama. Georgie York è stata la star bambina di una delle sit-com più amate d'America, tutti la adoravano, dagli sceneggiatori alla troupe, dai registi ai manovali…

Segnalazione: Chef per amore, la nuova collana Leggereditore

Simone Rugiati, chef e conduttore di Cuochi e Fiamme, presenta la collana di romanzi Chef per amore. Con ricette inedite e ampiamente descritte, ci racconta come conquistare un amore a suon di forchetta e coltello, pentole e genialità. Sei autrici lo accompagneranno in una serie lunga come una cena di sei portate, attraverso l’Italia e in sei regioni diverse.
Un bacio, mille sapori  Miranda Nobile
Bea, trent’anni, lavora nel marketing di una casa editrice milanese. Come una moderna Cenerentola, vive in una minuscola mansarda di un palazzo in centro e ogni giorno sale e scende cento gradini. Tra un impiego che non la entusiasma e una relazione d’amore che non decolla, non ama più nemmeno la città in cui vive e trova pace solo nelle brevi e intense fughe nella vecchia casa di famiglia sulle colline di Bergamo. È il suo rifugio, dove va per riflettere e ricordare la nonna cucinando, senza troppo successo, i piatti che lei le preparava. In una delle sue fughe si imbatte casualmente in un uo…