Passa ai contenuti principali

5 cose indispensabili a un lettore in primavera

In giro per giardini con giusto qualche libro da leggere... [foto: fonte]

Essere lettori è una cosa buona e giusta in qualsiasi stagione, ma con l'arrivo della primavera, le giornate si allungano e si risveglia la voglia di stare all'aria aperta, spesso con un buon libro.
Ma la luce entra più prepotentemente anche nelle nostre case e per me non c'è niente di meglio di un raggio di sole che sfiora le pagine di un libro, dovunque mi trovi.
Ecco, allora, quello che non può proprio mancare ad un lettore in primavera.

***oltre alla voglia di leggere, ça va sans dire!***

  1. un prato in cui sdraiarsi, una panchina all'ombra, un masso rotondo e comodo a cui appoggiare la schiena, una poltrona che dà su un balcone o una finestra da cui entra tanta ma tanta luce;
  2. una borsa grande con cui portare in giro un libro di quelli leggeri e pesanti allo stesso tempo, possibilmente con una copertina stupenda e una storia che riempie il cuore e rende l'anima più profonda. E poi un lucidalabbra al sapore di frutta, così quel sapore ci ricorderà sempre quel libro particolare;
  3. la voglia di scrivere note sui margini con matite colorate o, per chi non scrive sui libri, post-it colorati da attaccare tra le pagine;
  4. raccogliere il primo fiore e lasciarlo tra le pagine del libro che stiamo leggendo;
  5. farsi una foto con il libro, il prato, i fiori, la luce del sole dalla finestra e... condividerla! Non so resistere alle mode, soprattutto se coinvolgono un libro!

Commenti

  1. ommioddio che bello *.* voglio tutte e cinque queste cose...più tanto tanto tanto ma tanto tempo per leggere!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina di Viviana Giorgi

Le atmosfere e i personaggi, a volte, non hanno bisogno di tantissime parole per manifestarsi al lettore. Succede così in "Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina: romanzi in miniatura" di Viviana Giorgi [Emma Books], dove, nei racconti brevi, c'è tutto lo stile che abbiamo imparato a riconoscere come tipico dell'autrice, maestra del romance storico quanto contemporaneo.
In "Il Duca & Miss Mason", ad esempio, si ha un gustosissimo assaggio del romance storico come piace a me, frizzante e mai banale, originale e pieno di colpi di scena. Insomma, come negli altri romanzi firmati da Viviana Giorgi, mi è venuta voglia di leggerne ancora! 
Non sono da sottovalutare nemmeno i romanzi in miniatura contemporanei: alcuni sono stati vincitori di premi, altri sono stati già pubblicati su diversi siti, ma tutti hanno l'accuratezza e la maniera dell'autrice, una specie di tocco magico che mi fa desiderare di saperne di più.
Uscito nel periodo delle …

Buoni propositi libreschi 2018: voglio la bellezza

Nella mia libreria ci sono libri che a volte non hanno un nesso tra loro. C'è Shakespeare accanto a Maurizio de Giovanni, c'è J.K. Rowling col dorso vicino a Neruda, c'è "L'amante di Lady Chatterley" che occhieggia Diego de Silva e gli confessa: "Non avevo capito niente",quando poi alla fine io sono convinta che aveva capito proprio tutto, soprattutto di certe faccende... C'è tanta narrativa italiana che convive con quella inglese e americana, ci sono i racconti sporchi della letteratura sudamericana vicino a quelli napoletani, che tanto puliti non sono. Non mi sono mai fatta frenare da un genere, sono sempre state solo le storie a parlarmi per farsi leggere.
Ho sempre scelto i libri che mi incuriosiscono, che mi piacciono in qualche modo e i modi in cui mi piacciono sono tutti diversi tra loro. Confesso che a volte ho cercato di leggere solo un genere o di seguire un filo conduttore unico, ma presto o tardi mi sono sempre annoiata, troppo attr…