Passa ai contenuti principali

5 cose indispensabili per essere una bookblogger

Per essere una bookblogger ci vogliono anche gli occhiali fighi! [foto: fonte]
Ogni mattina, in giro per il web, una ragazza si sveglia e vuole essere una bookblogger.
Ogni mattina, in giro per il web, una bookblogger sa che deve leggere e scrivere più veloce di ogni ragazza che si è svegliata quella mattina perché altrimenti il suo blog uscirà dai motori di ricerca.
Quando il sole sorge, non importa se sei una bookblogger appena nata o già affermata: è meglio che inizi a leggere!
... e ad avere queste cinque cose che, secondo me, non puoi proprio non avere.

***e mescola tutto con un pizzico di ironia che ci sta sempre bene!***
  1. avere nel titolo la parola libri, lettori, il verbo leggere (anche coniugato);
  2. essere una ragazza che sfoglia, legge, mangia, annusa, spolvera, pesta, strappa, maledice, ama, ripone, cataloga, accantona, colleziona, salva, diffonde, letteratestamento i libri;
  3. avere tutto ma proprio tutto quello che è appena uscito prima ancora che sia uscito in libreria;
  4. vantare le collaborazioni con le case editrici più inavvicinabili/più sconosciute;
  5. fotografare i libri nei posti più gettonati del momento (tavolo, letto, tavolino del bar, erba del prato) tranne che in libreria o sugli scaffali.

Commenti

  1. Hai dimenticato di scrivere: temporeggiare per non finire un libro e poi finirlo prima di rendertene conto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione! mi capita di farlo, oppure di finire subito un libro e poi non iniziare mai la recensione... Caspita, ci sarebbero volute 55 cose allora, non solo 5... :-D

      Elimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina di Viviana Giorgi

Le atmosfere e i personaggi, a volte, non hanno bisogno di tantissime parole per manifestarsi al lettore. Succede così in "Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina: romanzi in miniatura" di Viviana Giorgi [Emma Books], dove, nei racconti brevi, c'è tutto lo stile che abbiamo imparato a riconoscere come tipico dell'autrice, maestra del romance storico quanto contemporaneo.
In "Il Duca & Miss Mason", ad esempio, si ha un gustosissimo assaggio del romance storico come piace a me, frizzante e mai banale, originale e pieno di colpi di scena. Insomma, come negli altri romanzi firmati da Viviana Giorgi, mi è venuta voglia di leggerne ancora! 
Non sono da sottovalutare nemmeno i romanzi in miniatura contemporanei: alcuni sono stati vincitori di premi, altri sono stati già pubblicati su diversi siti, ma tutti hanno l'accuratezza e la maniera dell'autrice, una specie di tocco magico che mi fa desiderare di saperne di più.
Uscito nel periodo delle …

Buoni propositi libreschi 2018: voglio la bellezza

Nella mia libreria ci sono libri che a volte non hanno un nesso tra loro. C'è Shakespeare accanto a Maurizio de Giovanni, c'è J.K. Rowling col dorso vicino a Neruda, c'è "L'amante di Lady Chatterley" che occhieggia Diego de Silva e gli confessa: "Non avevo capito niente",quando poi alla fine io sono convinta che aveva capito proprio tutto, soprattutto di certe faccende... C'è tanta narrativa italiana che convive con quella inglese e americana, ci sono i racconti sporchi della letteratura sudamericana vicino a quelli napoletani, che tanto puliti non sono. Non mi sono mai fatta frenare da un genere, sono sempre state solo le storie a parlarmi per farsi leggere.
Ho sempre scelto i libri che mi incuriosiscono, che mi piacciono in qualche modo e i modi in cui mi piacciono sono tutti diversi tra loro. Confesso che a volte ho cercato di leggere solo un genere o di seguire un filo conduttore unico, ma presto o tardi mi sono sempre annoiata, troppo attr…