Passa ai contenuti principali

Scrivere per rimanere a galla


Mi appunto le cose più impensate.
Le cose da comprare, le cose da cercare e quelle da fare. 
Le cose da dimenticare.
Le scrivo dove capita, sui post-it, sugli scontrini, sui volantini pubblicitari raccolti in giro. 
Sulla pelle.

Scrivo senza disciplina alcuna, seguendo l'ispirazione del momento e, a volte, manco quella.
Sono come uno studente bravo che studia solo per le interrogazioni e forse nemmeno per quelle, affidandosi puramente al genio e alla buona sorte.

Volendo fare un censimento, scrivo quando voglio che qualcuno si ricordi di me, per lanciare un messaggio, anche se non so se arriverà mai.
E in questo censimento ho aggiunto anche le liste della spesa, dove aggiungo piccoli giochi di parole affinché mio marito, che le va cercando là dove le nascondo, si diverta nel leggerle come se fossero vaticini della Sibilla Cumana.

Scrivo per rimanere a galla.
Rimanere a galla nelle giornate che, se non fissate da qualche parte, si perdono in una nebulosa indefinita di secondi, minuti, ore, alcune delle quali, per fortuna, punteggiate da ricordevoli svolgimenti.

Scrivo per rimanere a galla nel ricordo di quelli che sono lontani perché anche io sono lontana.
Ma la lontananza, si sa, non è mai questione di chilometri.
La lontananza è quell'oblio che non ci fa mai emergere nei pensieri di coloro che una volta ci erano vicini. Tanto che, dopo qualche tempo, affoghiamo nel mare di conoscenti senza affetto.

Scrivo affinché le mie parole possano essere un salvagente in quel mare, quando ormai è da tempo che sono alla deriva, e rimanere a galla diventa un miracolo che non sempre si avvera.

Scrivo per rimanere a galla in quei momenti da cui vogliono cancellarmi, non pronunciando più il mio nome, come se i chilometri geografici avessero sbiadito l'essenza di quello che ero quando il passato di oggi era un presente a cui attingere continuamente con gioia.

Scrivo per rimanere a galla.
E posso assicurarvi che so nuotare molto bene.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Anteprima: True Love di Silvia Ami

True Love Silvia Ami Emma Books In ebook dal 23 maggio

Cosa faresti se un’innocua messinscena facesse vacillare le tue certezze e il tuo cuore ammaccato tornasse a battere con vigore?
Sarah Farrell considera la sua vita perfetta così com’è. Tra il lavoro di art director che la porta a viaggiare spesso tra Londra e Milano, un gruppetto di amici fidati e qualche piacevole incontro occasionale, quello di cui non ha certo bisogno è un marito e una famiglia di cui occuparsi. Peccato che i suoi genitori non siano dello stesso parere e abbiano iniziato a tormentarla con la richiesta di mettere la testa a posto una volta per tutte. Quando Emma, la sua migliore amica, le chiede aiuto per trovare una sistemazione a un collega in viaggio di lavoro nella capitale britannica, ecco che la soluzione ai suoi problemi sembra capitarle tra le mani come manna del cielo. Lorenzo Borghi è un avvocato schivo e controllato e in un primo momento si rifiuta di prendere parte alla sciarada orchestrata da Sarah. …

Recensione: Ma Cupido ha i tacchi a spillo? di Viviana Giorgi

Chi l'ha detto che Cupido è un angioletto biondo e paffuto che scocca frecce a più non posso, colpendo ignari cuori solitari? Nella vita di tutti i giorni, l'amore può colpirci in qualsiasi momento, con qualsiasi mezzo, anche tramite dei puntuti e pericolosissimi tacchi a spillo indossati da una specie di valchiria sorridente. Succede così a Claudia, la protagonista di "Ma Cupido ha i tacchi a spillo?" [Emma Books], ultimo lavoro letterario di Viviana Giorgi che, dopo i romance storici, si conferma maestra anche nel romanzo rosa contemporaneo.
Claudia viaggia in metropolitana quando, a causa di una brusca frenata, una gigantessa le piomba sull'alluce con i suoi vertiginosi tacchi a spillo. Verrà fuori che la donna è un'infermiera dell'Est e non esiterà a prendersi cura di lei portandola di peso al pronto soccorso dell'ospedale dove lavora. Che sia un caso o che sia tutto premeditato dalla diabolica (e simpaticissima) Stilettova - come l'ha sopran…