Passa ai contenuti principali

Anno, fai il buono!

Il mio nuovo e bellissimo segnalibro!
Buon anno!
Sì, lo so, l'anno è iniziato già da una decina di giorni e forse ormai siamo stanchi di dire e di sentirci dire questa frase che, a ben guardare, non significa molto.
È un augurio o un ammonimento per i dodici mesi appena entrati?
«Buono, anno, fai il buono!»
Sì, mi piace con questo tono.

Anche perché, per quanto un anno possa essere buono, non lo è mai abbastanza, soprattutto se si fanno i conti delle perdite, e non solo dei guadagni. E per perdite non intendo quelle economiche, per quanto siano importanti: sono le perdite di amici, di persone care, di tempo e anche un po' di se stessi i peggiori danni che possono intaccare una buona annata.

Clemenza, dunque, signor Anno Appena Iniziato! Clemenza!

Qualcosa noi, però, dobbiamo pur farla, altrimenti ci sta poco da lamentarsi.
E quindi io riparto da qua, dal mio angolo nel vastissimo web, perché di solito si riparte dalle cose che ci piacciono e che, in qualche stranissimo modo, funzionano.
Ci saranno recensioni, come sempre, ma vorrei anche qualcosa di nuovo e, se devo dirvi cos'è, non lo so ancora. 
Però questa volta mi impegnerò a trovarlo.

E per vederci meglio, utilizzerò i piccoli - ma secondo me, magici - occhiali che compongono il mio nuovo e bellissimo segnalibro che due carissimi amici mi hanno portato da Praga.

Alla fine, le cose belle sono quelle piccole, anzi piccolissime, e bisogna prestarci attenzione, prima per riconoscerle e, poi, per tenerle sott'occhio. E questi occhialini, secondo me, serviranno anche a questo.

Fai il buono, anno, e, così facendo, farò cose buone anche io.
***e così spero anche tutti voi!***

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina di Viviana Giorgi

Le atmosfere e i personaggi, a volte, non hanno bisogno di tantissime parole per manifestarsi al lettore. Succede così in "Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina: romanzi in miniatura" di Viviana Giorgi [Emma Books], dove, nei racconti brevi, c'è tutto lo stile che abbiamo imparato a riconoscere come tipico dell'autrice, maestra del romance storico quanto contemporaneo.
In "Il Duca & Miss Mason", ad esempio, si ha un gustosissimo assaggio del romance storico come piace a me, frizzante e mai banale, originale e pieno di colpi di scena. Insomma, come negli altri romanzi firmati da Viviana Giorgi, mi è venuta voglia di leggerne ancora! 
Non sono da sottovalutare nemmeno i romanzi in miniatura contemporanei: alcuni sono stati vincitori di premi, altri sono stati già pubblicati su diversi siti, ma tutti hanno l'accuratezza e la maniera dell'autrice, una specie di tocco magico che mi fa desiderare di saperne di più.
Uscito nel periodo delle …

Il ritmo della vita

Sono sempre andata in giro a passo svelto. Non so che fretta avessi, ma sono sicura che non indugiavo nemmeno un attimo più del dovuto per strada o in qualsiasi posto andassi.
Me ne sono resa conto l'altro giorno mentre guidavo. Ero da sola e negli ultimi tempi non lo sono mai.  Forse per questo, ad un certo punto, ho alzato il piede dall'acceleratore e ho deciso che, per quell'ora in cui sarei stata per strada, non avrei corso.  Non avrei accelerato il passo. Non avrei tralasciato di guardarmi attorno solo per non perdere nemmeno un attimo della mia corsa.
Il ritmo della mia è vita cambiato perché io sono cambiata. C'è stato un tempo in cui correvo senza sapere dove andare. Ora la mia corsa ha una meta e sa rallentare quando occorre. Sa fermarsi per guardare un cespuglio fiorito, un bimbo che corre, una persona anziana che sorride.
Ho capito che è inutile che mi ostini a voler imporre quello che penso possa essere il mio ritmo. Così facendo continuerò ad andare lenta…