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Leggimi nel pensiero... finché morte non ci separi!


Quando ho mandato in vacanza il blog, ho omesso di dirvi che lo facevo perché ero entrata nella fase finale dell'organizzazione del mio matrimonio.
Ebbene sì!

Ora che il fatidico è stato pronunciato e non passo più le mie giornate a pensare a come sistemare gli invitati ai tavoli cercando di assicurare ad ognuno una buona dose di piacevolezza durante la cena ed evitare lanci di posate; ora che nella mia mente inizia a diradarsi la nebbia dell'adrenalina; ora che i miei libri hanno (quasi) trovato una nuova collocazione, dicevo, ora è il momento di riprendere in mano quel pensiero che non mi ha abbandonato, pur nella confusione che regnava (e regna ancora...?!): questo blog.

L'insonnia da adrenalina ha avuto almeno un effetto positivo, e che cioè ho letto tanto, fino alle prime luci dell'alba, alcune notti.
Ho riso, ho pianto, mi sono innervosita (ancora di più! non bastava il nervoso per l'organizzazione...), ho esultato e ho riflettuto su cosa, come e perché una persona decida di scrivere qualcosa che poi una o milioni (si spera) di altre persone decidono di leggere. E ho trovato più risposte, ma nessuna che possa essere presa come regola generale.
Per fortuna, aggiungerei, perché immaginate il processo creativo ingabbiato in uno schema rigido uguale per tutti?! Lasciamo stare...

Insomma, vengo con questa mia a dirvi che... sono ritornata!
Abbiate la pazienza di attendere e tutte le recensioni verranno al blog.

Buona lettura a tutti!

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