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Premio Strega 2014: Francesco Piccolo vince la 68esima edizione con "Il desiderio di essere come tutti"

Francesco Piccolo vincitore del Premio Strega 2014 - foto dalla pagina Facebook del premio.

Francesco Piccolo ha vinto il 68esimo Premio Strega con "Il desiderio di essere come tutti" (Einaudi).

Al secondo posto Antonio Scurati con "Il padre infedele" (Bompiani) e soli cinque voti di differenza dal vincitore (140 a 135), dopo che, nel 2009, arrivò ancora una volta secondo - e per un solo voto! - dal vincitore Tiziano Scarpa.
Terzo classificato, a sorpresa, Antonio Pecoraro con il suo "La vita in tempo di pace" (Ponte alle Grazie), seguito da Giuseppe Catozzella - vincitore anche del primo Premio Strega Giovani - con "Non dirmi che hai paura" (Feltrinelli) e da Antonella Cilento e "Lisario o il piacere infinito delle donne" (Mondadori).

L'incipit del libro vincitore - foto dalla pagina Facebook del Premio Strega.

Facciamo finta che nessuno sappia degli equilibri tra le case editrici che tirano le fila del più prestigioso premio letterario italiano. Facciamo finta che tutti abbiano letto e riflettuto sui libri in concorso e abbiano votato per quelli che ritengono i migliori [o almeno, così dice un giudice letterario]. Facciamo pure finta che gli scrittori davvero non si aspettino il nome di chi tra loro ha vinto l'ambito premio.
Facciamo finta di tutto ciò, ma almeno, se facciamo finta di trasmettere la diretta (su Rai 3), facciamo finta che sia una diretta vera!

E invece no. Le inquadrature alla lavagna coi voti - dove spiccava, già lapalissiano, il vincitore - sono state interrotte da letture di brani di opere, dalle interviste del conduttore Gerardo Greco agli scrittori in concorso e da qualsiasi altra cosa che, evidentemente, era stata messa in scaletta senza concordare con la regia di evitare di inquadrare cose che avrebbero rivelato prima della proclamazione il finale del concorso.
Solo quando, per scaletta e per orario, è giunto il momento, finalmente, è uscito dalle labbra del conduttore e del presidente della giuria Walter Siti il nome di Francesco Piccolo.

E in realtà, tutte queste cose sono piccolezze.
Ma si sa, sono queste piccolezze che, però, se fossero adempiute, potrebbero essere annoverate, volendo citare Piccolo, tra i momenti di trascurabile felicità di cui tutti abbiamo bisogno.

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