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Premio Strega 2014: i 12 libri in lizza per la 68esima edizione

E invece è arrivato già il momento di iniziare a fare il tifo per questo scrittore o per quell'altro in vista dell'edizione 2014 del più prestigioso premio letterario italiano.

[è arrivato il momento almeno per me, che da mesi guardo i libri pensando a cosa possano diventare per la gente, ma voi potete fare quello che volete, eh, ci mancherebbe...]

Gli Amici della domenica non riposano mai e, dopo aver presentato 27 libri, ora il Comitato Direttivo del premio, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, ha annunciato i 12 candidati che si disputeranno questa 68esima edizione.

Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) Giuseppe Catozzella.
Presentato da Giovani Botteri e Roberto Saviano.

Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) Antonella Cilento.
Presentato da Nadia Fusini e Giuseppe Montesano.

Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio.
Presentato da Antonio Debenedetti e Maria Ida Gaeta.

unastoria (Coconino Press - Fandango) di Gipi.
Presentato da Nicola Lagioia e Sandro Veronesi.

Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini.
Presentato da Maria Rosa Cutrufelli e Piero Gelli.

Nella casa di vetro (Gaffi) di Giuseppe Munforte.
Presentato da Arnaldo Colasanti e Massimo Raffaeli.

La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro.
Presentato da Giuseppe Antonelli e Gabriele Pedullà.

La terra del sacerdote (Neri Pozza) di Paolo Piccirillo.
Presentato da Valeria Parrella e Romana Petri.

Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo.
Presentato da Paolo Sorrentino e Domenico Starnone.

Storia umana e inumana (Bompiani) di Giorgio Pressburger.
Presentato da Gianfranco De Bosio e Sergio Givone.

Ovunque, proteggici (nottetempo) di Elisa Ruotolo.
Presentato da Marcello Fois e Dacia Maraini.

Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati.
Presentato da Umberto Eco e Walter Siti.

"Ancora una volta abbiamo constatato una qualità alta e l'emergere di temi legati sia alla ricostruzione storica sia ai dilemmi della nostra coscienza di fronte al mondo contemporaneo. Abbiamo anche alcune novità: una graphic novel e forme letterarie sperimentali" spiega Tullio De Mauro, presidente del Comitato direttivo e della Fondazione Bellonci.

Io, invece, ancora una volta ci ho visto giusto con due libri che, nel mio toto-Strega, potevano essere scelti: Lisario o il piacere infinito delle donne di Antonella Cilento (e l'ho detto anche un mese fa al mio libraio!) e Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo. Mi è risuonato parecchie volte anche Ovunque, proteggici di Elisa Ruotolo, ma non ci avrei scommesso e, invece, eccolo.

Tra le tante letture, cercherò di inserire anche questi testi, prima della proclamazione della cinquina, il prossimo 11 giugno e, in ogni caso, speriamo di farcela per la finale del 3 luglio.
Che poi, per me, lo Strega o qualsiasi altro premio letterario mi serve solo come "scusa" per lanciarmi in letture nuove e per scoprire autori che non conoscevo.

Lo scorso anno la mia epifania è stato Paolo Cognetti e il suo "Sofia veste sempre di nero".
Spero che quest'anno mi possa succedere di nuovo.

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