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Quando perdi il contatto con la carta...


Uso questo spazio per fare una confessione che mai avrei immaginato potessi pensare di fare.
Gli indizi c'erano tutti, a dire il vero, ma si sa, gli indizi sono buoni a posteriori.
E comunque.

Sono persa in un vortice di clic con dietro una carta prepagata ricaricata da poco.
Il vortice degli ebook in offerta.
Ecco, l'ho detto!

Lo so che sono recidiva e che dalle dipendenze non si guarisce dall'oggi al domani.
Ma giuro che stavolta ci avevo creduto davvero, complice la limitata disponibilità economica, ma niente.
Se si tratta di libri che costano poco (ma davvero pochissimo!) e che per di più sono di alta qualità e che appena usciti mi avevano incuriosito, zac! 
Scatta il clic e l'ebook finisce nel mio lettore.
Forse tutto deve essere iniziato con i clic di San Valentino e, poi da lì, è stato un crescendo.

Ieri, poi, il panico.
Improvvisamente mi ha colto la consapevolezza che questi libri non sono tangibili.
E se mi si dovesse rompere il lettore? O lo dovessi perdere? O dovessero cambiare i formati di lettura e quindi non potessi più leggere quello che già ho? E tra 20 anni potrò ancora leggere da questo stesso lettore queste stesse cose?
E se pian piano perdessi il contatto con la carta???
Visto che anche per scrivere, a parte l'agenda, uso quasi esclusivamente il computer...
Ansia.

Eppure, li sto divorando, quasi uno a notte e mi viene da chiedermi se sto facendo tutti acquisti estremamente interessanti o se la mia insonnia è diventata particolarmente feroce in questo periodo.

Intanto, si prospettano belle recensioni a venire.
E scusate se è poco!

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