Passa ai contenuti principali

Marotta&Cafiero Store: la libreria gestita dai ragazzi di Scampia


Ci sono notizie che sono belle, anzi bellissime, che vanno urlate.

Ha aperto una nuova libreria! 

Una notizia del genere acquista profondità in un'epoca storica in cui le librerie chiudono per prime, come se, dovendo tirare la cinghia, i libri fossero la prima cosa da buttare fuori.


Il Marotta&Cafiero Store nasce a Scampia dopo che, 37 anni fa, chiuse l'ultima libreria del quartiere.
All'interno dell'istituto alberghiero "Vittorio Veneto", Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, i due giovani editori della Marotta&Cafiero, hanno creato uno spazio in cui i libri possano sentirsi veramente a casa e così tutti coloro che amano i libri.

Maddalena Stornaiuolo e Rosario Esposito La Rossa

Dopo la libreria nel foyer del Teatro Bellini di Napoli, aperta a dicembre e che è luogo di incontri culturali, presentazioni ed eventi, la casa editrice non si è fermata e ha deciso di fare questo altro passo per confermare ancora una volta che, quando si parla di Napoli - e di Scampia, in particolare - da oggi in poi il binomio non deve comprendere più le parole "droga" o "camorra" ma libri e cultura a 360 gradi.


Le parole stanno a zero, però, sono le azioni quelle che contano e Rosario e Maddalena lo sanno, visto che oltre alle casa editrice e alle due librerie, hanno avviato anche un'attività all'aria aperta con le Fattorie Vodisca (acronimo di Voci di Scampia, la prima associazione fondata da Esposito La Rossa e Stornaiuolo), 25 ettari di terreno nella zona di Chiaiano con 300 ciliegi e 100 ulivi da riqualificare e adibire a luogo didattico.

Gli scaffali della libreria Marotta&Cafiero Store a Scampia

Contemporaneamente, spettacoli teatrali con Vodisca Teatro, un'agenzia di comunicazione, una scuola per corsi di redazione editoriale, 30 titoli pubblicati grazie al crowdfunding e stampati su carta riciclata con licenza Creative Commons (cioè svincolati dal copyright e accessibili a tutti). Insomma, una fucina di cose belle in costante attività!

Perché per scardinare il pregiudizio che ruota attorno alla cultura a Napoli (o alla sua mancanza, che è peggio) non bisogna fermarsi mai. Tentare, tentare, tentare fino a rompere le barriere mentali delle persone.
E io credo che i libri, i luoghi in cui sono custoditi, le persone che li "creano" e li proteggono, possano fare tutto questo.

La Creative Bag! 

E poi, c'è la Creative Bag!
Un scrigno ricco, ricchissimo: 3 libri + 1 cd musicale + 1 film + 1 ebook + 1 segnalibro + borsa personalizzata in vari colori e il tutto a soli 10 euro!
Irresistibile!

[almeno per me, che per queste cose impazzisco letteralmente per queste cose!]

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Quando a casa mia sono arrivate le rondini del commissario Ricciardi...

Prima
- Hai visto che sta per arrivare? (segue sguardo cospiratore) - Eh sì (sguardo di intesa). Ho iniziato a vedere se trovo la trama, ma niente. On line non c'è ancora niente. - Io ho letto da qualche parte che sarà l'ultimo... - Noooooo! Ma come facciamo a stare senza! Ma come fa lui senza di lui... Non può essere, non ci credo! (lo guarda cercando consolazione) - Guarda che prima o poi 'sta storia deve finire, non è che può andare avanti in eterno. - Sì, sì, lo so... ma non adesso. Adesso io non sono pronta ancora. - Comunque io ti volevo solo dire che sta per arrivare, quindi mettiti in condizione... - Eh stavolta non lo so se ce la faccio. Sono cambiate un sacco di cose dall'ultima volta... (scuote la testa, con poca convinzione)
Dopo
- No, tu devi fare veloce perché io devo parlarne con te!!! (mostra segni di evidente nervosismo) - Io questo posso fare, e questo faccio!  - A che sei arrivata? - ... - Sì, ma che idea ti stai facendo?! - Ci devo pensare. (una mala …

Segnalazione: Non basta dirmi ti amo di Daniela Volonté

Non basta dirmi ti amo Daniela Volonté Newton Compton Editori dal 9 novembre in libreria

Durante le feste, l’aeroporto JFK di New York è persino più affollato del solito. A causa delle abbondanti nevicate, poi, tutti gli aerei sono in ritardo, compreso quello che dovrebbe riportare Beatrice in Italia. Durante l’interminabile attesa, un passeggero ha un infarto e Beatrice si ritrova a soccorrerlo tempestivamente con l’aiuto di un uomo con una cicatrice sul viso. Si chiama Callan ed è di origine inglese. Seppure per poco, l’intensità di quei momenti li ha avvicinati, ma l’annuncio dei voli richiama entrambi alle proprie vite e Beatrice torna in Italia dal fidanzato, Matthias, che ha in serbo per lei un’inaspettata proposta di matrimonio. I preparativi la inghiottono, insieme ai conflitti con l’ingombrante suocera e con suo fratello, che non vede di buon occhio le nozze. Beatrice ha quasi dimenticato l’episodio all’aeroporto, quando riceve il messaggio di Richard, l’uomo che ha salvato: ha…