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Ci sono donne. E ci sono sempre state.

Le Corallaie, Gioacchino Toma,
proprietà della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che fanno quello che va fatto.
Che non pensano a se stesse come gusci vuoti di rappresentanza, ma come sostanza che, pure se non vista, dà sapore e ricchezza.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che sanno capire quello che è giusto e quello che è sbagliato, anche se la morale, la religione o la legge dicono il contrario.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che prendono in mano le redini del loro destino e poi, con un palpito, le porgono all'uomo che ha imbrigliato il loro cuore.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che mettono da parte il finto lusso a favore della vera ricchezza. 
E quella non si vede e non si misura.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che vengono bombardate dal dolore e credono di morire. Ma poi si rialzano, si guardano attorno e ricostruiscono tutto da un granello di sabbia.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che all'occorrenza prendono il posto degli uomini. Ma senza dimenticare l'immensa bellezza della propria femminilità.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che vedono partire il loro amore e con lui tutto il proprio mondo. E restano a conservare quella fiammella di calore per fargli trovare un incendio al suo ritorno.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che all'ostentazione preferiscono la discrezione, e così attirano davvero l'attenzione.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che ad una festa preferiscono un abbraccio e un sorriso.
Che sia sincero e che lasci un'emozione dentro.

Ci sono donne, e ci sono sempre state.
Non solo oggi che è l'8 marzo.



Ci sono donne come le Corallaie, ci sono sempre state e sempre ci saranno a Torre del Greco.
Anche se ora, il corallo, lo hanno solo conficcato in mezzo al petto.

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