Passa ai contenuti principali

Ci sono donne. E ci sono sempre state.

Le Corallaie, Gioacchino Toma,
proprietà della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che fanno quello che va fatto.
Che non pensano a se stesse come gusci vuoti di rappresentanza, ma come sostanza che, pure se non vista, dà sapore e ricchezza.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che sanno capire quello che è giusto e quello che è sbagliato, anche se la morale, la religione o la legge dicono il contrario.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che prendono in mano le redini del loro destino e poi, con un palpito, le porgono all'uomo che ha imbrigliato il loro cuore.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che mettono da parte il finto lusso a favore della vera ricchezza. 
E quella non si vede e non si misura.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che vengono bombardate dal dolore e credono di morire. Ma poi si rialzano, si guardano attorno e ricostruiscono tutto da un granello di sabbia.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che all'occorrenza prendono il posto degli uomini. Ma senza dimenticare l'immensa bellezza della propria femminilità.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che vedono partire il loro amore e con lui tutto il proprio mondo. E restano a conservare quella fiammella di calore per fargli trovare un incendio al suo ritorno.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che all'ostentazione preferiscono la discrezione, e così attirano davvero l'attenzione.

Ci sono donne, e ci sono sempre state, che ad una festa preferiscono un abbraccio e un sorriso.
Che sia sincero e che lasci un'emozione dentro.

Ci sono donne, e ci sono sempre state.
Non solo oggi che è l'8 marzo.



Ci sono donne come le Corallaie, ci sono sempre state e sempre ci saranno a Torre del Greco.
Anche se ora, il corallo, lo hanno solo conficcato in mezzo al petto.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Segnalazione: Morte di una snob. I casi di Hamish Macbeth di M.C. Beaton

Morte di una snob. I casi di Hamish Macbeth M.C. Beaton Astoria Edizioni dal 8 febbraio in libreria e negli store online
Hamish sta per affrontare la prospettiva di trascorrere in solitudine le feste natalizie, quando viene invitato dalla bella Jane Wetherby, che gestisce un centro benessere, a passare da lei il Natale. In cambio deve capire chi, fra i clienti e gli abitanti dell’isola, trama di ucciderla. La lista dei sospetti è lunga: tutte le persone presenti sull’isola di Eileencraig nutrono rancore verso Jane, e tra loro la sgradevole Heather Todd, che si fa vanto di essere un’insopportabile snob. Un giorno, però, è proprio Heather, e non Jane, a venire assassinata. Per Hamish si prospetta un Natale molto più noir che bianco…

Il poliziotto Hamish Macbeth ha una trentina d’anni, è alto, magro, ha occhi nocciola e lunghe ciglia, e una grande zazzera di capelli rossi. Le relazioni sentimentali non sono il suo forte, anche se le donne lo attraggono sempre, in particolare Priscilla, fig…

Anteprima: Lo Straordinario di Eva Clesis

Lo Straordinario Eva Clesis Las Vegas Edizioni dal 15 febbraio in libreria
Alla tenera età di 37 anni, Lea sta cercando se stessa, ma le basterebbe trovare un nuovo inizio: ha rotto con il fidanzato, ha perso il lavoro presso una rivista di moda e sogna una carriera da giornalista d’assalto. Come se non bastasse, ha una sorella gemella di successo e una madre lontana e ipercritica. Nonostante pensi di avere più sfiga che talento, le cose iniziano a girare per il verso giusto non appena Lea mette piede nella sua nuova casa, in un condominio della periferia milanese. I suoi abitanti lo chiamano “Lo Straordinario”. I padroni di casa sono una coppia di anziani gentilissimi, la mansarda in cui va a vivere è deliziosa, il prezzo dell’affitto incredibilmente basso, gli inquilini zelanti e prodighi di attenzioni. Tutti sono pronti ad accogliere Lea come in una grande famiglia. Ma ogni famiglia è infelice a modo suo. E giorno dopo giorno Lea sospetta di essere diventata la pedina di un gioco sco…