Passa ai contenuti principali

Accanto a un bicchiere di vino di Wisława Szymborska


Con uno sguardo mi ha reso più bella,
e io questa bellezza l'ho fatta mia.
Felice, ho inghiottito una stella.

Ho lasciato che mi immaginasse
a somiglianza del mio riflesso
nei suoi occhi. Io ballo, io ballo
nel battito di ali improvvise.

Il tavolo è tavolo, il vino è vino
nel bicchiere che è un bicchiere
e sta lì dritto sul tavolo.
Io invece sono immaginaria,
incredibilmente immaginaria,
immaginaria fino al midollo.

Gli parlo di tutto ciò che vuole:
delle formiche morenti d'amore
sotto la costellazione del soffione.
Gli giuro che una rosa bianca,
se viene spruzzata di vino, canta.

Mi metto a ridere, inclino il capo
con prudenza, come per controllare
un'invenzione. E ballo, ballo
nella pelle stupita, nell'abbraccio
che mi crea.

Eva dalla costola, Venere dall'onda, 
Minerva dalla testa di Giove
erano più reali.

Quando lui non mi guarda, 
cerco la mia immagine
sul muro. E vedo solo
un chiodo, senza il quadro.

Wisława Szymborska
Accanto a un bicchiere di vino

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina di Viviana Giorgi

Le atmosfere e i personaggi, a volte, non hanno bisogno di tantissime parole per manifestarsi al lettore. Succede così in "Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina: romanzi in miniatura" di Viviana Giorgi [Emma Books], dove, nei racconti brevi, c'è tutto lo stile che abbiamo imparato a riconoscere come tipico dell'autrice, maestra del romance storico quanto contemporaneo.
In "Il Duca & Miss Mason", ad esempio, si ha un gustosissimo assaggio del romance storico come piace a me, frizzante e mai banale, originale e pieno di colpi di scena. Insomma, come negli altri romanzi firmati da Viviana Giorgi, mi è venuta voglia di leggerne ancora! 
Non sono da sottovalutare nemmeno i romanzi in miniatura contemporanei: alcuni sono stati vincitori di premi, altri sono stati già pubblicati su diversi siti, ma tutti hanno l'accuratezza e la maniera dell'autrice, una specie di tocco magico che mi fa desiderare di saperne di più.
Uscito nel periodo delle …

Buoni propositi libreschi 2018: voglio la bellezza

Nella mia libreria ci sono libri che a volte non hanno un nesso tra loro. C'è Shakespeare accanto a Maurizio de Giovanni, c'è J.K. Rowling col dorso vicino a Neruda, c'è "L'amante di Lady Chatterley" che occhieggia Diego de Silva e gli confessa: "Non avevo capito niente",quando poi alla fine io sono convinta che aveva capito proprio tutto, soprattutto di certe faccende... C'è tanta narrativa italiana che convive con quella inglese e americana, ci sono i racconti sporchi della letteratura sudamericana vicino a quelli napoletani, che tanto puliti non sono. Non mi sono mai fatta frenare da un genere, sono sempre state solo le storie a parlarmi per farsi leggere.
Ho sempre scelto i libri che mi incuriosiscono, che mi piacciono in qualche modo e i modi in cui mi piacciono sono tutti diversi tra loro. Confesso che a volte ho cercato di leggere solo un genere o di seguire un filo conduttore unico, ma presto o tardi mi sono sempre annoiata, troppo attr…