Passa ai contenuti principali

Nuovo arrivo in casa Scrittura & Scritture: Le geometrie dell'animo omicida


Erano giorni ormai che la curiosità mi stava rodendo.
Dovevo sapere a tutti i costi quale era il nuovo libro che stava per uscire e... ora lo so!

Si chiama "Le geometrie dell'animo omicida" l'ultimo libro arrivato ad arricchire il catalogo della casa editrice Scrittura & Scritture, un giallo non convenzionale, a tratti ironico, finalista al Premio Tedeschi 2011.
L'autrice del libro è Monica Bartolini - già nota al panorama letterario come la Rossachescrivegialli - è autrice di romanzi e racconti gialli declinati in tutte le possibili sfumature di noir.

Il libro arriverà in libreria il 30 novembre per la collana Catrame, già forte di titoli come "La stretta del lupo" di Francesca Battistella e "L'ombra del bosco scarno" di Massimo Rossi.

Ecco la trama:
Un turno di radiomobile come tanti si trasforma presto nell'inizio di un vero rompicapo. In Contrada Madonnuzza è stato trovato il corpo senza vita di una giovane donna, bendata, mani e piedi legati. Sul luogo del ritrovamento giungono il capitano Spada e il maresciallo Piscopo ma non solo…
Per cercare l’assassino e il movente di questo omicidio, si aprono, infatti, tre piste divergenti, ciascuna battuta da personaggi interessanti che hanno tutti un buon motivo per consegnare alla giustizia il colpevole. La competenza e la professionalità degli uomini dell’Arma, si incontrano e scontrano, così, con un reporter d’assalto alla ricerca del ghiotto scoop da mandare in TV in una sensazionale prima serata, e con un’insolita appassionata di mappe astrali. Le tre piste di indagine si intrecciano in un giallo originale, in cui alla soluzione del caso non si arriva grazie a potenti mezzi tecnologici e a commissari-supereroi belli e dannati, ma a professionisti dallo spiccato intuito, dalle grandi qualità personali e da una buona conoscenza dell’animo umano.
Io sto seguendo da tempo, sulla pagina Facebook della casa editrice, i vari indizi che poi hanno portato a svelare finalmente questo titolo. Quindi diciamo che sono già conquistata da questo.

Ma qualora voi doveste essere ancora reticenti, date un'occhiata al booktrailer e... ditemi se riuscite a non volerlo leggere. Non credo, perciò... buona lettura!

Commenti

  1. Grazie mille per l'ospitalità sul tuo interessantissimo blog!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, Monica! Non vedo l'ora di leggere il tuo libro. :-)

      Elimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina di Viviana Giorgi

Le atmosfere e i personaggi, a volte, non hanno bisogno di tantissime parole per manifestarsi al lettore. Succede così in "Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina: romanzi in miniatura" di Viviana Giorgi [Emma Books], dove, nei racconti brevi, c'è tutto lo stile che abbiamo imparato a riconoscere come tipico dell'autrice, maestra del romance storico quanto contemporaneo.
In "Il Duca & Miss Mason", ad esempio, si ha un gustosissimo assaggio del romance storico come piace a me, frizzante e mai banale, originale e pieno di colpi di scena. Insomma, come negli altri romanzi firmati da Viviana Giorgi, mi è venuta voglia di leggerne ancora! 
Non sono da sottovalutare nemmeno i romanzi in miniatura contemporanei: alcuni sono stati vincitori di premi, altri sono stati già pubblicati su diversi siti, ma tutti hanno l'accuratezza e la maniera dell'autrice, una specie di tocco magico che mi fa desiderare di saperne di più.
Uscito nel periodo delle …

Il ritmo della vita

Sono sempre andata in giro a passo svelto. Non so che fretta avessi, ma sono sicura che non indugiavo nemmeno un attimo più del dovuto per strada o in qualsiasi posto andassi.
Me ne sono resa conto l'altro giorno mentre guidavo. Ero da sola e negli ultimi tempi non lo sono mai.  Forse per questo, ad un certo punto, ho alzato il piede dall'acceleratore e ho deciso che, per quell'ora in cui sarei stata per strada, non avrei corso.  Non avrei accelerato il passo. Non avrei tralasciato di guardarmi attorno solo per non perdere nemmeno un attimo della mia corsa.
Il ritmo della mia è vita cambiato perché io sono cambiata. C'è stato un tempo in cui correvo senza sapere dove andare. Ora la mia corsa ha una meta e sa rallentare quando occorre. Sa fermarsi per guardare un cespuglio fiorito, un bimbo che corre, una persona anziana che sorride.
Ho capito che è inutile che mi ostini a voler imporre quello che penso possa essere il mio ritmo. Così facendo continuerò ad andare lenta…