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EWWA, European Writing Woman Association: la prima uscita al BCM13


Oggi si sono aperti i battenti della seconda edizione di BookCity Milano.
Oltre ad essere una bella occasione per stare insieme a tanti ma tanti libri e altrettanti autori - occasione da non perdere, secondo me -, è anche un momento per scoprire delle belle novità.

Una bella novità è la neonata associazione EWWA - European Writing Women Association ospite  di BookCity domani, 22 novembre, alle 17,30 presso lo spazio Rossana Orlandi [Via Matteo Bandello 14-16]. Le socie di EWWA domani si incontreranno per la prima volta dal vivo all'incontro moderato dalla vicepresidente dell’associazione Alessandra Bazardi:  parteciperanno, inoltre, Mariangela Camocardi, Adele Vieri Castellano, Viviana Giorgi (socie fondatrici), Paola Gianinetto, Giovanna Guidoni, Paola Mammini e Edy Tassi

EWWA - European Writing Women Association - è una nuova associazione di autrici e di professioniste del mondo della comunicazione (stampa, grafica e audiovisivo), che ha come obiettivo primario la solidarietà professionale e creativa tra donne che lavorano in questo settore in Europa. Nata dall'incontro di professioniste impegnate in Italia nell'ambito della scrittura, EWWA vuole promuovere la scrittura e la creatività femminili nelle più diverse espressioni, nonché la crescita professionale delle sue iscritte. Socie fondatrici sono: Elisabetta Flumeri (Presidente), Alessandra Bazardi (Vice Presidente), Gabriella Giacometti  (Tesoriere), Maria Teresa Casella,  Adele Vieri Castellano, Mariangela Camocardi, Viviana Giorgi, Paola Renelli,  Angela Padrone.
Aderire a un’associazione è, al giorno d’oggi, una scelta che porta tanti vantaggi: associazione è partecipazione, costruzione e collettività. EWWA è giovane e dinamica e ha l’obiettivo offrire mezzi concreti per lavorare al meglio e con i migliori strumenti. L’attività associativa non può certo rappresentare la soluzione a tutte le difficoltà che si incontrano ma può servire a dotarci di mezzi più mirati, a infondere entusiasmo al proprio lavoro in una rete di contatto/scambio/collaborazione con altri professionisti del settore editoriale.
L’unione fa la forza e anche i più piccoli, all'interno di un sistema associativo, possono trovare la strada giusta. Nascono così collaborazioni funzionali tra i soci e gli associati, workshop, corsi, formazione, brain-storming, incontri. L’associazione EWWA nasce dunque per fornire alle iscritte quel valore aggiunto e quel sostegno che, fino a ora in Italia, ancora nessuno ha offerto nel campo della letteratura e scrittura.
Tra le altre cose, EWWA promuoverà seminari, work-shop, corsi di scrittura e/o di aggiornamento teorico/pratici per gli operatori dell’informazione. Alcuni servizi che verranno offerti gratuitamente, altri, come seminari e workshop, a pagamento. 

Il prossimo evento EWWA, si intitolerà "Orgoglio e pregiudizio: le ragazze di EWWA",  si terrà il 30 novembre a Roma.


Al di là del comunicato e delle informazioni di servizio, io sintetizzerei così:
  1. un'associazione giovane, che guarda al mondo della scrittura come professione in maniera simpatica ma anche seria;
  2. un assemblaggio di menti volte alla scrittura, alla lettura e al lavoro editoriale;
  3. un gruppo di donne che ha realizzato il sogno di essere scrittrici oggi.
Chissà perché, ma EWWA mi piace. E parecchio, per giunta!

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