Passa ai contenuti principali

Dal libro al cinema: quando il bestseller diventa film


L'eterna diatriba tra i libri e i film da loro ispirati, non avrà soluzione facile, è meglio che ci mettiamo l'anima in pace.
Così, l'unica cosa che possiamo fare, è sperare che - qualora traggano un film dal nostro libro preferito - la sceneggiatura sia quanto più simile al testo che ci è entrato nel cuore e che i volti degli attori corrispondano almeno un briciolo ai volti dei personaggi così come ce li eravamo immaginati.

Ora prendete un libro come "Benvenuti in casa Esposito" e immaginate di vederlo in carne e ossa... Cosa ve ne pare?
Così, già quando Pino Imperatore annunciò che presto gli Esposito sarebbero arrivati a teatro, l'ansia di vedere Tonino Esposito e la sua famiglia con una voce e un corpo che non era quello che mi immaginavo quando ho letto e riletto il libro, mi metteva in uno stato di agitazione da non sottovalutare. Poi ora Pino ha annunciato che ci sarà anche un film! 
Il libro è stato ed è amatissimo dai lettori che non hanno mai smesso di chiedere un secondo capitolo, tanto che gli Esposito sono arrivati in libreria anche con "Bentornati in casa Esposito".
E ora non vedo l'ora che si sappia qualcosa di più del film, per esempio il cast o per quando è previsto l'arrivo al cinema [manie di fan, lo so...].

Quasi contemporaneamente all'annuncio di Pino Imperatore, anche Luca Bianchini annuncia di aver firmato per "Io che amo solo te", il suo ultimo libro pubblicato a maggio di quest'anno e subito diventato bestseller.


Tra l'altro, martedì 19 novembre esce il seguito, "La cena di Natale di Io che amo solo te".

Oggi va in onda su Sky 1 il secondo e ultimo caso de "I delitti del Barlume" tratto dalla trilogia di Marco Malvaldi edita da Sellerio. Già seguitissimi sulla carta, anche sullo schermo i delitti hanno raccolto grande gradimento, forse anche perché sono risolti da Filippo Timi, "barrista" di Pineta - paesino inventato dalla penna di Malvaldi - con l'aiuto di quattro arzillissimi e simpaticissimi vecchietti.

Dall'anno scorso, poi, circola la voce che il misterioso e affascinante commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni avrà il volto di Riccardo Scamarcio che - con la casa di produzione che ha insieme a Valeria Golino, la "Buena Onda" - ha acquistato i diritto del libro "Per mano mia".

In ultimo - ma non per importanza, solo perché ci sono ancora pochi dettagli - anche Diego Galdino ha annunciato che il suo primo romanzo "Il primo caffè del mattino", bestseller in Italia e appena pubblicato con grande successo anche in Spagna e in Germania, diventerà un film.

Nonostante possiate avere reazioni pari a quelle ispirate dallo stridio delle unghie su una lavagna all'idea di vedere sullo schermo uno dei vostri libri preferiti, io direi di non precludersi niente a priori.
Prima di leggere un libro, sapete già che sarà il vostro preferito? No.
Ecco, appunto.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Il purgatorio dell'angelo di Maurizio de Giovanni

Ogni volta che viene pubblicato un nuovo libro di Maurizio de Giovanni, attorno alla storia fiorisce sempre un affetto difficilmente descrivibile.
Da quando nel 2007 è uscito il primo libro del commissario Ricciardi, l'amore per questo personaggio e per le sue vicende nella Napoli degli anni '30 è andato crescendo a dismisura.
"Il purgatorio dell'angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi" [Einaudi] è stato annunciato come il penultimo capitolo della serie e non c'è verso di farsene una ragione.
Al contrario, adesso si cerca di gustarsi ogni pagina con ancora più trasporto.
Io sono nel gruppo degli inconsolabili ma la trama è strutturata in maniera tale da guidare il lettore verso una naturale conclusione.

In questo libro siamo a maggio e a Napoli avviene un delitto che tocca quello che è da tutti considerato un angelo: padre Angelo De Lillo viene trovato morto su una scogliera a Posillipo, poco lontano dal convento dei gesuiti dove vive e insegna. Se t…

Recensione: Lezioni di disegno di Roberta Marasco

L'amore è femminista? Se non vi siete mai posti questa domanda, pensateci. Dove inizia il femminismo e dove finisce l'amore di una donna per un uomo? In realtà non c'è alcun confine.
Nel suo nuovo romanzo "Lezioni di disegno" [Fabbri Editori], in libreria da domani, Roberta Marasco riesce a darci un indizio sulla vastità della presunta dicotomia tra amore assoluto e femminismo, tra convenzioni sociali e ribellione, tra famiglia e passione.
Julia torna a Barcellona dopo la morte della madre e dopo aver lasciato dietro di sé le macerie di un amore finito - l'ennesimo - e di un lavoro senza ispirazione. A Barcellona trova ad attenderla, immutata nel tempo e nei ricordi, la casa di famiglia: quando Julia vi entra, dopo tanto tempo, ne sente ancora l'anima, quel respiro immenso che si posa sugli oggetti e li accarezza, rendendoli quasi vivi come lei li ricordava quando la casa era piena della loro famiglia. Per sua sorella Anna, invece, la casa è solo una pra…