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Napoli legge a voce alta: sei giorni di incontri di lettura

Uno degli incontri di lettura a voce alta (foto dal sito www.avocealta.net)

Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d'essere ancora felice. 
Jules Renard

Immaginate se, tutti i libri che ancora ci restano da leggere, li leggessimo ad alta voce?
Sarebbe una festa dove tutti dicono cose interessanti, da cui possiamo imparare molto.

Succede più o meno questo, dal 21 al 26 ottobre, a Napoli durante il settimo appuntamento degli "Incontri di lettura… a voce alta". Organizzati dall'associazione "A voce alta", i sei giorni di manifestazione  hanno come tema la rabbia e prevedono appuntamenti e performance con attrici, attori, scrittori, autori, filosofi , psicologi, disegnatori di fumetto e lettori, tutti riuniti con l'intento di condividere le emozioni nascoste non solo tra le pagine di un libro, ma, da quest'appuntamento, anche tra le tavole dei fumetti più amati. 
Questa novità è legata alla nuova collaborazione con il Napoli Comincon, la fiera del fumetto di Napoli.

Ma le novità non si fermano a questo: la diffusione della lettura a voce alta in molti luoghi di Napoli - biblioteche, librerie, teatri, musei e case private - costituisce quell'espansione virale della lettura che si augurano tutti i lettori appassionati.

L'anteprima è iniziata dal 12 ottobre, per proseguire tra oggi e domani, 18 e 19 ottobre, alle ore 18, con letture sulla rabbia nelle librerie napoletane (Guida Port’alba, Ubik e Dante&Descartes nel centro storico, Lieto a Fuorigrotta, Loffredo al Vomero).
Alcuni degli ospiti più attesi, tra i lettori saranno: Marco Baliani, Anna Bonaiuto, Sandro Dionisio, Andrea Renzi, Antonio Scurati, e ancora Aldo Masullo, Alberto Castellano, Mario Mastropaolo, Mario Punzo, Alessandro Nespolino, Enzo Salomone.

Tra le location d'eccezione il Convento di San Domenico Maggiore, la Biblioteca Nazionale, il Real Museo di Mineralogia del centro musei dell’Università degli Studi Federico II. 

In tutte le tappe, i veri protagonisti sono, però, i lettori, coloro che daranno vita, anche solo per un attimo, alle pagine del libro che hanno più amato. 

Commenti

  1. Ciao cara, nel mio ultimo post ho assegnato un premio al tuo blog :)
    Bellissima questa iniziativa, sicuramente invoglia soprattutto i giovani alla lettura!!!Molto significativa anche la citazione di Renard.
    *baci*

    RispondiElimina
  2. Queste sono iniziative veramente stimolanti, peccato che raramente siano pubblicizzate come si deve! Ho trovato il tuo blog tramite l'October Party sul blog Calendula e Camomilla.
    Anche io ho da poco aperto il mio blog e dato che leggo e scrivo molto ogni tanto inserisco recensioni/pensieri/racconti. Se vuoi passa a seguirmi ;) ecco l'indirizzo --> http://opticallilluscion.blogspot.it

    RispondiElimina

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