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Il ContaConti, la casa dei racconti latinoamericani

Mauricio Rosencof

In un'intervista, Antonio Tabucchi disse: "Oggi per scrivere racconti bisogna essere un pigro personaggio che preferisce raccontare in dieci pagine ciò che un volenteroso scriverebbe in cento". Da qui è nato poi l'aforisma: "Il racconto è il romanzo di un pigro".

I racconti esercitano su di me un'attrazione particolare, non saprei spiegare perché, ma già solo la parola mi fa pensare ad un'immaginazione così fervida e geniale da riuscire a condensare in poco spazio infinite storie.

Il ContaConti è un blog - anzi un finto-blog perché si comporta come un sito - con la missione di pubblicare ogni settimana racconti di autori latinoamericani pressoché inediti in Italia tradotti da David Iori, traduttore e creatore del blog.
La scelta di tradurre racconti - oltre che per una passione personale di David - attiene al fatto che, on line, per i racconti non ci sono molti spazi.
Per i racconti d'autore, almeno. "Al racconto non si avvicinano in molti - dice Iori - nonostante si presti a farsi conoscere: snello, solitamente di ritmo veloce, aperto agli apporti personali del lettore".

Così è nato questo spazio, una casa per ospitare alcuni autori latinoamericani poco conosciuti o - diciamo la verità - del tutto sconosciuti, perché in Italia di latinoamericani arrivano sempre e solo i più famosi (e forse i meno rappresentativi di quella bellissima cultura).

Gli autori finora tradotti da Iori sono Mauricio Rosencof (autore anche di "Il quartiere era una festa" curato da Iori per Noripios edizioni) , José B. Adolph, Juan José Arreola e Tomàs Songyoritz.

I racconti sono da leggere, perché all'interno ci scoprirete atmosfere piene di fascino e magia, di rabbia e sentimenti contrastanti, di riflessioni sempre attuali, indipendentemente dall'epoca o dal luogo geografico che le hanno ispirate.

Commenti

  1. conosco e seguo il blog Il ContaConti.
    Davvero uno spazioper respirare atmosfere diverse...
    Rare da trovare ...
    Gradevolissimo blog.

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